Cultura - 04 ottobre 2026, 16:10

Dall'Ossola al Premio Troisi: successo per Roberto Riccioli con "Le follie di Caligola"

Il giovane autore ossolano ha ricevuto il prestigioso riconoscimento nazionale con il suo romanzo d'esordio nella categoria "Migliore scrittura comica"

Foto Credits Sandro Barrasso

C’è anche un po’ di Ossola alla 26esima edizione del Premio Massimo Troisi, prestigioso premio nazionale istituito in memoria del celebre attore come “Osservatorio sulla comicità”, dedicato alle nuove generazioni di attori, autori e scrittori legati al mondo della commedia. Quest’anno il primo premio nella categoria “Migliore scrittura comica” è andato a Roberto Riccioli, giovane autore ossolano, con il suo romanzo d’esordio “Le follie di Caligola”, edito da Acheron Books. La cerimonia di premiazione si è tenuta nei giorni scorsi a Napoli.

“Trattandosi si un premio così importante - spiega Riccioli - mi ero iscritto per caso, giusto per partecipare. Speravo al massimo in una menzione: al momento, devo ancora rendermi conto di aver davvero vinto”. Questa la motivazione data dalla giuria per l’assegnazione del premio: "Un'opera matta, esilarante, avventurosa, il cui incalzante ritmo narrativo unisce il fantasy alla comicità e dimostra a quali livelli di esaltazione e schizofrenia possa giungere il potere”.

“Le follie di Caligola” è ambientato nell’antica Roma, più precisamente nel 40 d.C: l’imperatore Caligola è nel pieno del suo delirio di onnipotenza. Tra le sue numerose follie, quella di nominare console Incitato, il suo cavallo. Quello che non si aspetta è che l’animale non solo parla, ma si dimostra un un saggio politico e brillante oratore, mettendo a rischio l’autorità dell’imperatore stesso.

Ma quella del romanzo non è l’unica strada intrapresa da Roberto Riccioli: “Di giorno mi occupo ancora di informatica, ma il mio sogno è vivere di scrittura e comicità a 360°: romanzi, racconti, commedie teatrali, battute per altri comici. Scrivo anche giochi di ruolo narrativi e umoristici, in cui i giocatori interpretano personaggi di fantasia in situazioni assurde. A breve infatti uscirà “Helluva Kingdom” (edito da Acheron Games), un mio gioco che prende in giro i vecchi cartoni animati, mentre in passato ho scritto alcuni contenuti per “Brancalonia”, gioco che parodizza il medioevo italiano in chiave fantasy”.

Dopo il successo de “Le follie di Caligola” e il Premio Troisi, il giovane autore ha già diversi progetti per il futuro: “Sto lavorando a diversi racconti brevi e ad un romanzo comico-poliziesco ambientato a Torino. Ho scritto anche dei pezzi satirici che, prima o poi, mi piacerebbe portare su un palco”.

Letizia Bonardi