Trenta artisti, linguaggi e sensibilità differenti per raccontare il rapporto tra uomo, ambiente e territorio alpino. È stata inaugurata ieri pomeriggio - sabato 3 ottobre - in via Rosmini, a Domodossola, “Leben in den Alpen”, la mostra open air che, attraverso pannelli e opere esposte all’aperto, invita a riflettere sul significato dell’abitare le Alpi e sulla necessità di valorizzarne il patrimonio naturale e culturale. L’esposizione rientra nel progetto Interreg Blitz, coordinato da Paolo Lampugnani, presidente dell’Associazion Musei d'Ossola (Amo), ed è realizzata in collaborazione con la Fondazione Canova.
"L’obiettivo del nostro progetto Interreg è quello di sensibilizzare sui problemi del nostro pianeta e del nostro ambiente attraverso l’arte – ha spiegato Lampugnani – Quest’anno, anche in collaborazione con l’associazione Canova, ci siamo prefissati di valorizzare e sensibilizzare sul tema dell’abitare le Alpi, Leben in den Alpen".
Al progetto hanno partecipato artisti ossolani come Michele Scaciga e autori provenienti da altri territori, tra cui gli allievi di una scuola del Veneto guidata dal maestro Vittorio Bustaffa. "Gli artisti ci hanno veramente stupito – ha aggiunto Lampugnani – perché hanno proposto atmosfere nuove, con tecniche diverse, ciascuno secondo la propria inclinazione". Un percorso espositivo che mette così in dialogo interpretazioni e forme artistiche differenti, utilizzando l'arte come strumento per interrogarsi sul paesaggio alpino, sulle trasformazioni del territorio e sul valore del vivere in montagna.
All’inaugurazione è intervenuto anche Maurizio Crespini, presidente della Fondazione Canova, partner del progetto, che ha ricordato l’impegno ventiseiennale della fondazione nella promozione e valorizzazione dell’architettura in pietra. Un patrimonio che, ha sottolineato, non rappresenta soltanto una ricchezza materiale e culturale, ma costituisce anche un vero e proprio contesto sociale, espressione della storia e dell’identità dei territori. Proprio a questi temi sarà dedicato l’appuntamento del 24 ottobre a Palazzo Rosmini, organizzato dalla Fondazione Canova in collaborazione con AMO Ossola. La giornata sarà l’occasione per approfondire il rapporto tra architettura, territorio e comunità e per presentare tre progetti interamente ossolani.
La mostra “Leben in den Alpen” resterà visitabile in via Rosmini fino al 1° novembre. Nel pomeriggio di ieri è stata inoltre inaugurata, presso il Caveau Domocentro, una seconda esposizione, questa volta dedicata agli acquerelli che raccontano le frazioni di Calasca-Castiglione e Vanzone con San Carlo, attraverso scorci e suggestioni dei paesi del territorio.

























