Cronaca - 06 ottobre 2026, 14:45

Un chilo di hashish nascosto nel bagaglio: arrestata alla stazione di Domodossola

La donna, fermata dalla guardia di finanza, era in possesso di sostanza stupefacente per un valore di oltre 10.000 euro

Nell’ambito della costante azione di controllo economico del territorio, nonché di vigilanza doganale volta alla repressione del contrabbando e degli stupefacenti svolta presso la stazione internazionale di Domodossola, i militari della guardia di finanza della compagnia di Domodossola hanno proceduto al controllo di una passeggera straniera in arrivo dalla stazione di Milano Centrale. I finanzieri, nel corso dei controlli di rito, hanno fermato la donna rivolgendo le consuete domande relative a eventuali dichiarazioni doganali o valutarie. Alla richiesta degli operanti, la passeggera ha risposto con fermezza di non avere "nulla da dichiarare".

Il nervosismo manifestato dalla donna ha, tuttavia, insospettito i finanzieri che, non ritenendo veritiere le dichiarazioni rese, hanno deciso di approfondire l'ispezione sui bagagli al seguito. L'intuizione dei militari si è rivelata fondata: all'interno di un sacchetto di carta trasportato dalla viaggiatrice, sono stati infatti rinvenuti 10 panetti di sostanza stupefacente, rivelatasi poi essere hashish, per un peso complessivo di 1 kg che avrebbe fruttato, al dettaglio, oltre 10.000 euro.

Di conseguenza, dopo aver notiziato il pubblico ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Verbania, la droga è stata posta sotto sequestro e la passeggera è stata associata alla casa circondariale di Vercelli, a disposizione dell’autorità giudiziaria con l’accusa di produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti. La guardia di finanza ricorda che, per il vigente principio di legge della presunzione di innocenza, la colpevolezza della persona indagata potrà dirsi accertata definitivamente soltanto quando intervenga una sentenza irrevocabile di condanna.

Il brillante risultato di servizio, si inserisce nel più ampio dispositivo di controllo esperito sul confine dalle Fiamme Gialle, intente, ormai da tempo, a contrastare i traffici illeciti connotati da maggiore pericolosità sociale, testimoniando la costante attività che la guardia di finanza svolge a tutela della legalità, della sicurezza e della salute dei cittadini.

Comunicato Stampa Guardia di Finanza