Cronaca - 14 ottobre 2026, 12:24

Truffa telefonica da oltre 34mila euro, individuati tre presunti responsabili

Tre uomini sono stati denunciati dalla polizia di Domodossola. La tecnica è, ancora una volta, quella del falso carabiniere

Una truffa telefonica ai danni di un cittadino di oltre 34.000 euro. Tre uomini, tutti di nazionalità italiana e residenti tra Napoli e Latina, sono stati individuati dalla Polizia di Stato di Domodossola al termine di una articolata attività investigativa avviata a seguito della denuncia presentata dalla vittima e sono stati rinviati a giudizio dalla Procura della Repubblica di Verbania. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la vittima è stata contattata telefonicamente da uno dei presunti autori del raggiro, il quale si sarebbe qualificato falsamente come appartenente all'arma dei carabinieri.

Nel corso della telefonata, l'uomo è stato allarmato dal finto ufficiale della presenza di pendenze giudiziarie a suo carico con il pagamento di arretrati. Sottoposto a una forte pressione psicologica è stato indotto a effettuare bonifici e altre transazioni finanziarie, per un importo complessivo di circa 34.000 euro. L'attività investigativa della Polizia di Stato ha consentito di individuare i tre presunti responsabili, successivamente deferiti all'autorità giudiziaria.

L'episodio richiama ancora una volta l'attenzione sul fenomeno delle truffe telefoniche perpetrate attraverso la falsa identità di appartenenti alle forze dell'ordine. In questo senso la polizia di Stato lancia un appello alla cittadinanza: "E’ fondamentale ricordare che nessun appartenente alle forze dell'ordine chiederà mai telefonicamente a un cittadino di effettuare bonifici, consegnare denaro, eseguire pagamenti o compiere operazioni bancarie per evitare arresti, denunce, sanzioni o altri presunti provvedimenti giudiziari o amministrativi. Una richiesta di questo tipo deve essere considerata un chiaro campanello d'allarme. In presenza di una telefonata sospetta, è pertanto importante non effettuare alcun pagamento, non fornire dati bancari o personali e non lasciarsi condizionare dalla pressione o dall'urgenza prospettata dall'interlocutore. Chiunque abbia il sospetto di essere vittima, o sia venuto a conoscenza, di un possibile tentativo di truffa è invitato a rivolgersi tempestivamente alle Forze dell'Ordine attraverso i canali ufficiali, fornendo ogni elemento utile a consentire gli opportuni accertamenti.

La prevenzione passa anche dalla consapevolezza: di fronte a una richiesta di denaro proveniente, a qualsiasi titolo, da chi si presenta come appartenente alle forze dell'ordine, occorre fermarsi e verificare. Le Forze dell'Ordine non chiedono mai denaro, bonifici o pagamenti per evitare conseguenze giudiziarie o amministrative. La Polizia di Stato di Verbania, prosegue il proprio impegno nella prevenzione e nel contrasto di questi fenomeni anche attraverso incontri informativi e iniziative di sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza, con l’obiettivo di fornire indicazioni utili per riconoscere i tentativi di raggiro e adottare comportamenti adeguati. In tale ambito, il prossimo incontro si svolgerà a Verbania, nella sede di Confartigianato in Corso Europa n.27, mercoledì 18 novembre  dalle  10.00 alle 12.00 e sarà dedicato alla prevenzione delle truffe e alla tutela delle persone anziane. L’iniziativa rappresenterà un’ulteriore occasione per approfondire le principali tecniche utilizzate dai truffatori, fornire consigli pratici e favorire un rapporto diretto con i cittadini. Informarsi è il primo passo per difendersi".

Comunicato Stampa Polizia