Sanità - 15 ottobre 2026, 08:00

Sanità, accordo sul 118: la Cisl Fp incassa un primo risultato in Piemonte

Avviato il percorso per ridurre le differenze economiche tra operatori delle quattro aziende coinvolte. Il sindacato chiede ora interventi su organici, welfare e valorizzazione di tutte le professionalità sanitarie

La Cisl Fp Piemonte ha proseguito il confronto con la regione, ottenendo un risultato concreto siglando intesa sulle risorse facenti parte del futuro accordo quadro sul 118. L'intesa avvia un percorso di armonizzazione dei trattamenti economici accessori per il personale che svolge funzioni omogenee nelle quattro aziende che ospitano le centrali operative del 118. La regione ha manifestato la disponibilità a mettere a disposizione le risorse necessarie per perseguire la perequazione economica nel biennio 2027-2028, nel rispetto delle competenze aziendali e della contrattazione integrativa.

"La regione ha ascoltato le nostre richieste. Abbiamo scelto di non abbandonare il tavolo e di continuare a lavorare per ottenere risposte concrete. Il percorso avviato sul 118 rappresenta un'esperienza innovativa nel panorama nazionale -. dichiara Alessandro Bertaina, segretario regionale Cisl Fp Piemonte -. Non parliamo soltanto di numeri, ma del riconoscimento della professionalità, delle competenze e delle responsabilità di chi garantisce ogni giorno servizi essenziali. Infermieri, Oss e tutte le figure sanitarie meritano valorizzazione concreta".

Sul fronte occupazionale, la regione ha chiarito che non esiste un blocco regionale delle assunzioni e ha comunicato che il portale per la mobilità tra aziende sanitarie è prossimo all'attivazione, con una possibile fase sperimentale. Per il welfare, la Cisl Fp Piemonte propone di prendere spunto dagli accordi già approvati in Azienda Zero e ASL Biella, promuovendo iniziative analoghe nelle altre aziende sanitarie attraverso il confronto con le singole direzioni. Restano centrali le richieste di miglioramento della remunerazione delle prestazioni aggiuntive, il riconoscimento dell'indennità Dea per gli Oss e le altre figure sanitarie interessate, piani occupazionali efficaci per contrastare la carenza di infermieri e incentivi economici per trattenere i professionisti nel servizio sanitario pubblico. Fondamentale anche investire sul personale amministrativo, alleggerendo il carico di lavoro che grava sui sanitari.

"Il risultato sul 118 è un punto di partenza, non di arrivo. Continueremo a presidiare il confronto affinché gli impegni diventino risultati effettivi e arrivino risposte concrete sulle criticità della sanità pubblica", conclude Bertaina. La Cisl Fp Piemonte continuerà a lavorare per tutelare il personale e valorizzare tutte le professionalità, perché chi garantisce ogni giorno la sanità pubblica merita riconoscimento, tutele e risposte concrete.


 

Comunicato Stampa - l.b.