Recuperare la coltivazione dei cereali tradizionali in quota e costruire una filiera interamente a chilometro zero per custodire l'identità gastronomica della Valle Vigezzo. Domenica 18 ottobre, a partire dalle ore 15:30, Malesco ospiterà una giornata aperta alla comunità dedicata al progetto “Dal buon grano all’eccellenza dei runditt”, avviato nel 2023 dall’Accademia dei Runditt con il sostegno della Fondazione Comunitaria del VCO – Ente Filantropico e la collaborazione dell’Ecomuseo regionale di Malesco.
L'iniziativa nasce con l'intento di testare la coltivazione locale di diverse varietà di grano per ottenere una miscela di farine ideale per la preparazione dei runditt, eccellenza maleschese insignita della denominazione comunale De.Co. e riconosciuta Comunità del cibo di Slow Food. Nel corso del triennio, grazie al supporto scientifico del Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali dell’Università degli Studi di Milano, sono stati allestiti diversi campi dimostrativi nel borgo, nelle frazioni e nei territori limitrofi. Un percorso che ha coinvolto attivamente generazioni diverse, dai piccoli dell’Asilo Trabucchi di Malesco agli studenti dell’Istituto Professionale per l’Agricoltura "E. e G. Cavallini" di Lesa.
Il programma di domenica si aprirà alle 15:30 con il ritrovo davanti alla Chiesa Parrocchiale di Malesco per assistere e partecipare alla semina di un campetto dimostrativo situato nelle immediate vicinanze.
A seguire, i partecipanti si sposteranno nei locali della Casa parrocchiale per una conferenza pubblica in cui verranno presentati i risultati dei tre anni di sperimentazione agronomica. A illustrare i dati e a tracciare un quadro sulle coltivazioni cerealicole di montagna, tra memoria storica e prospettive future, saranno il professor Roberto Pilu e la dottoressa Martina Ghidoli del Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali dell'Ateneo milanese.
Per ulteriori dettagli è possibile rivolgersi all’Ecomuseo di Malesco al numero telefonico 0324 92444, tramite messaggio WhatsApp al 379 2805262 oppure consultando il sito internet www.ecomuseomalesco.it.