A Premosello Chiovenda si accende il confronto politico tra maggioranza e opposizione. Il capogruppo di minoranza Andrea Monti critica l'amministrazione guidata dal sindaco Elio Fovanna per la mancata risposta a un'interrogazione sull'accessibilità della biblioteca comunale e per alcune decisioni riguardanti l'organizzazione del personale.
Al centro della prima contestazione ci sono i lavori di trasformazione dell'ex scuola elementare in biblioteca comunale, finanziati attraverso il Piano nazionale di ripresa e resilienza. Secondo quanto riferito da Monti, la documentazione relativa al terzo lotto dell'intervento non prevederebbe ascensori, piattaforme elevatrici o altri sistemi per consentire l'accesso ai piani superiori alle persone con difficoltà motorie.
Il consigliere sostiene di aver presentato il 16 settembre un'interrogazione scritta al sindaco, chiedendo chiarimenti sulle soluzioni adottate per il superamento delle barriere architettoniche. Non avendo ricevuto risposta entro i trenta giorni previsti, avrebbe successivamente inviato un sollecito, per conoscenza anche al segretario comunale e al prefetto.
"Le mie sono domande elementari: perché non è stato previsto un ascensore, se è stata chiesta una deroga, chi l'ha attestata e come si intende rimediare", afferma Monti, che accusa l'amministrazione di non rispettare le prerogative del Consiglio comunale.
La seconda questione riguarda la gestione del personale. Monti richiama due deliberazioni approvate dalla Giunta il 16 marzo, relative alla previsione di un'assunzione e alla riorganizzazione dell'area amministrativa. Secondo il capogruppo, quelle scelte erano state adottate nonostante il parere contrario del segretario comunale.
Il 27 aprile Monti, insieme ai consiglieri Corinna Nolli e Maurizio Bionda, aveva presentato una mozione per chiedere la revoca delle due delibere e una nuova valutazione della programmazione del personale. La proposta era stata respinta dalla maggioranza.
Successivamente, con una deliberazione del 3 agosto, la Giunta ha modificato la programmazione, eliminando la previsione di assunzione di un funzionario amministrativo e prevedendo invece la copertura di un posto di istruttore amministrativo a tempo parziale e indeterminato.
Per Monti si tratta di un cambio di direzione che confermerebbe le osservazioni avanzate dalla minoranza. Il consigliere critica inoltre il mancato confronto con l'opposizione e chiede maggiore trasparenza nelle decisioni amministrative.
"Continuerò a vigilare e a utilizzare ogni strumento previsto dall'ordinamento per far valere le prerogative dei consiglieri e il diritto della comunità a un'amministrazione trasparente e rispettosa delle regole", conclude il capogruppo di minoranza.