In vista della commemorazione dei defunti, a Cosasca, i volontari sono al lavoro per la manutenzione dello storico cimitero di montagna realizzato nel 1836. Il camposanto è su due livelli, quello superiore fu aggiunto nel 1922. Entrando al primo livello vi è un obelisco e il monumento dei caduti della Prima Guerra Mondiale, che era annerito e bisognoso di pulizia.
Ieri Giampiero Guglielmazzi, un volontario del gruppo Alpini, dal piano ha provveduto a portare nella località montana gli attrezzi e i prodotti specifici per la pulizia. Il volontario ha iniziato il lavoro e nei prossimi giorni sistemerà anche le iscrizioni dei nomi dei caduti.
Qualche giorno fa invece un altro gruppo di volontari del paese - composto da Adriano Pelganta, Renzo Del Sindaco, Agostino Della Piazza, Ivano Della Piazza e Mirko Peterle - ha provveduto al taglio dell'erba nei viali principali, tra le tombe e nel prato intorno alla chiesa di San Lorenzo. Nel cimitero antico una lapide ricorda lo storico parroco don Camillo Bionda, morto in odore di santità.
L'attività del vecchio cimitero cessò con la costruzione del cimitero nella zona della piana, dove la popolazione della frazione si era progressivamente stabilita. Molte famiglie però decisero di non spostare le salme dei propri cari, lasciandole nel cimitero storico che ancora oggi è meta di visite e di commemorazioni, in particolare il 2 novembre, quando viene celebrata la messa.