‘’Travi e Profilati di Pallanzeno fa parte di una filiera siderurgica che sta soffrendo molto in questo periodo. Siamo in un contesto difficile non solo per Pallanzeno ma come si vede anche per Arcelomittal, Ilva e per tutte le aziende siderurgiche. E’ una crisi che non è ristretta al Verbano Cusio Ossola ma non per questo siamo tranquilli e quindi presidieremo la situazione sul futuro di Travi e Profilati e sulla tenuta occupazionale di Pallanzeno’’. Chi parla è Marco Marceddu, segretario provinciale della Fiom Cgil, che sta seguendo la situazione dello stabilimento che Duferco ha a Pallanzeno. Duferco che nei giorni scorsi ha comunicato di aver ridotto la produzione a causa della ‘’ crisi energetica’’. Affermando al tempo stesso che resta ferma la volontà di Duferco Travi e Profilati di continuare a investire nell’impianto di Pallanzeno’’.
‘’La situazione legata i costi dell’energia rischia di far soccombere i siti energivori – dice Marceddu - . In questo caso Duferco ha comunicati i suoi programmi con il fermo di novembre e una sosta lunga nel periodo festivo di dicembre, in attesa poi di discutere della situazione e gennaio. Di buono c’è, nonostante ci siano preoccupazioni tra i lavoratori, Duferco ha ribadito il valore strategico di Travi e Profilati e ci hanno ribadito l’importanza degli investimenti fatti sinora e quelli in programma tra il 2027 e il 2028. Hanno ribadito come a Pallanzeno la produzione si sia settorializzata molto ma è chiaro che la crisi generale non risparmia lo stabilimento’’.
Sulla decisione di smantellare il settore impiegati, servizio che è stato concentrato tutto a Brescia, Marceddu ha ricordato che si è trattato di una trattativa diretta con i 5 dipendenti, alcuni dei quali hanno fatto un accordo anche economico mentre altri hanno deciso di non accettare le proposte arrivando alle dimissioni.
Settimana prossima ci saranno le assemblee con i lavoratori per fare il punto della situazione.