Controlli straordinari della Polizia di Stato nel Verbano Cusio Ossola nell'ambito di una vasta operazione nazionale di contrasto alla criminalità giovanile. Nel corso dei fine settimana di ottobre, le forze dell'ordine hanno intensificato la presenza sul territorio provinciale, concentrando l'attenzione soprattutto sulle zone della movida, sui locali pubblici e sui principali centri abitati.
L'operazione ha coinvolto pattuglie della Squadra Mobile, dell'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, del Commissariato di Omegna, del Reparto Prevenzione Crimine Piemonte e l'unità cinofila del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Domodossola.
Le verifiche hanno interessato il Verbano, il Cusio e l'Ossola, con particolare attenzione ai locali della movida verbanese e ai centri di Omegna e Domodossola.
Complessivamente sono state identificate 795 persone, di cui 758 maggiorenni e 37 minorenni. Per 141 persone sono emersi riscontri nelle banche dati delle forze di polizia. Gli agenti hanno inoltre controllato oltre 130 veicoli.
Sono stati sottoposti a verifica 21 locali pubblici. Uno di questi è stato sanzionato dalla Polizia Amministrativa e Sociale per la mancata esposizione della SCIA e della tabella informativa sui sintomi correlati alla concentrazione alcolemica, oltre che per l'assenza dell'apparecchiatura per la rilevazione del tasso alcolemico.
Durante i controlli, due cittadini stranieri con il permesso di soggiorno scaduto sono stati invitati a presentarsi in Questura per regolarizzare la propria posizione sul territorio nazionale.
Quattro persone sono state segnalate alla Prefettura per possesso di sostanze stupefacenti. Un uomo, trovato in possesso di droga, è stato segnalato ai sensi dell'articolo 75 del D.P.R. 309/1990 e nei suoi confronti è stato disposto il ritiro della patente per 30 giorni. Altri tre giovani, tutti maggiorenni, sono stati trovati in possesso di sostanze stupefacenti dalle pattuglie delle Volanti e segnalati alla Prefettura.
Nel complesso, gli agenti hanno sequestrato oltre 40 grammi di hashish e quasi 10 grammi di cocaina.
L'operazione nazionale: 644 arresti e oltre 236mila giovani controllati
L'attività svolta nel Vco rientra in una più ampia operazione di polizia giudiziaria condotta nelle ultime due settimane su tutto il territorio nazionale, con il coordinamento del Servizio Centrale Operativo e il coinvolgimento delle 106 Squadre mobili, supportate dai Reparti Prevenzione Crimine e da altri uffici della Polizia di Stato.
A livello nazionale sono stati controllati 236.138 giovani, di cui 23.060 minorenni. Le operazioni hanno portato all'arresto di 575 maggiorenni e 69 minorenni per reati contro la persona, il patrimonio e in materia di sostanze stupefacenti. Altri 1.695 giovani, tra cui 373 minorenni, sono stati denunciati in stato di libertà.
Le attività investigative hanno riguardato episodi di tentato omicidio, lesioni, risse, danneggiamenti, estorsioni, furti, rapine, spaccio di droga e detenzione illegale di armi e strumenti atti a offendere. In diversi casi, le condotte criminali venivano mostrate sui social network dagli stessi autori.
Nel corso dell'operazione sono state controllate 299 abitazioni, comprese 39 strutture di accoglienza per minori stranieri non accompagnati, 365 sale giochi, 896 esercizi commerciali, 1.149 luoghi della movida, 177 stazioni e 198 parchi. Sono state inoltre elevate 1.394 sanzioni amministrative, principalmente per violazioni legate alle sostanze stupefacenti, al Codice della strada e alle norme sui pubblici esercizi.
Le perquisizioni hanno consentito di recuperare numerosi oggetti provento di furto, tra cui collane d'oro, tablet, telefoni cellulari e capi di abbigliamento, oltre a 269.863 euro in contanti. Sequestrate anche 28 armi da fuoco, 210 armi bianche, 25 oggetti atti a offendere, materiale esplosivo e strumenti utilizzabili per lo scasso.
Ingenti i quantitativi di droga sequestrati: 69,4 chilogrammi di cocaina, 328,44 grammi di eroina e 174,8 chilogrammi di cannabinoidi, oltre a quantitativi minori di ecstasy, ketamina, anfetamine, pregabalin e benzodiazepine.
In provincia di Foggia, anche grazie alle segnalazioni ricevute attraverso l'applicazione YouPol, gli investigatori hanno individuato alcune strutture utilizzate come laboratori artigianali per la trasformazione della cocaina in crack, per la vendita di sostanze stupefacenti e per il loro consumo.
Dott. Andrea Olivadese Dirigente Polizia di Stato-Servizio centrale operativo
Monitorati oltre mille profili social
Una parte dell'attività investigativa si è concentrata anche sulla rete. Sono stati monitorati 1.115 profili social e, per tre di questi, in provincia di Torino, è già stata avanzata una richiesta di oscuramento per la diffusione di contenuti violenti e l'ostentazione di armi.
Particolare attenzione è stata dedicata anche alla Lombardia, soprattutto nelle province di Como, Cremona, Milano, Monza e Brianza, dove si sono registrati episodi criminali riconducibili a gruppi giovanili di strada.
I controlli hanno riguardato anche i disordini verificatisi durante le manifestazioni del 17, 18 e 24 ottobre. Le attività investigative, svolte in collaborazione con l'autorità giudiziaria, hanno portato a perquisizioni, identificazioni, denunce per danneggiamento aggravato, rissa e resistenza a pubblico ufficiale, oltre all'emissione di provvedimenti di Daspo urbano e fogli di via obbligatori.
L'analisi delle conversazioni e dei gruppi di messaggistica presenti sui telefoni cellulari dei giovani coinvolti ha permesso agli investigatori di raccogliere elementi sull'organizzazione e sul coordinamento dei disordini.
L'operazione conferma l'impegno della Polizia di Stato nelle attività di prevenzione e contrasto all'illegalità, attraverso una presenza rafforzata nelle strade, nei luoghi di aggregazione giovanile e nelle aree considerate più sensibili, anche nel territorio del Verbano Cusio Ossola.