Eventi - 03 novembre 2026, 09:40

Domodossola, la celebre fotografia di Che Guevara protagonista in piazza Mercato

Martedì 3 novembre Sali & Pistacchi presenta "Guerrillero Heroico", l'iconico scatto realizzato dal fotografo cubano Alberto Korda nel 1960

Una delle fotografie più celebri e riprodotte della storia arriva a Domodossola. Martedì 3 novembre, negli spazi di Sali & Pistacchi in piazza Mercato, viene presentata "Guerrillero Heroico", l'immagine di Ernesto Che Guevara immortalata nel 1960 dal fotografo cubano Alberto Korda e diventata nel tempo un simbolo riconosciuto in tutto il mondo.

L'iniziativa è proposta da Museo Immaginario – L'École des Italiens, M.me Webb, Sali & Pistacchi e Frenzy e presenta una fotografia dedicata personalmente da Korda a Michele Bonuomo.

Alberto Díaz Gutiérrez, conosciuto come Alberto Korda, nacque nel 1928 e morì nel 2001. Prima della rivoluzione cubana lavorò come fotografo di moda, per poi entrare nel 1960 nella redazione del quotidiano Revolución. Proprio in quell'anno realizzò lo scatto destinato a renderlo famoso.

La fotografia venne realizzata il 5 marzo 1960 all'Avana, durante la cerimonia funebre per le vittime dell'esplosione della nave Coubre. Korda immortalò Che Guevara con la sua macchina fotografica Leica, utilizzando una pellicola Kodak Plus-X Pan sulla quale erano già presenti immagini di Jean-Paul Sartre, Simone de Beauvoir e Fidel Castro.

Il celebre ritratto nacque da due scatti, uno orizzontale e uno verticale. Da quello orizzontale venne successivamente isolato il volto di Guevara, dando origine all'immagine che avrebbe attraversato generazioni e confini geografici.

Un ruolo fondamentale nella diffusione mondiale della fotografia fu svolto dall'editore milanese Giangiacomo Feltrinelli, che ricevette da Korda gli scatti e pubblicò il ritratto del Che come poster nel 1967 e successivamente sulla copertina del libro Diario in Bolivia nel 1968.

L'appuntamento di Domodossola offre così l'occasione di ripercorrere la storia di un'immagine che ha superato il proprio significato originario, diventando una delle icone fotografiche più conosciute del Novecento.

a.f.