La Valle Antrona è senza medico di base dal luglio 2025. Una situazione che, a distanza di oltre un anno, non ha ancora trovato soluzione e che spinge i sindaci di Antrona Schieranco, Borgomezzavalle e Montescheno a chiedere un intervento urgente dell’Asl Vco. A firmare il comunicato sono Franco Borsotti, Stefano Bellotti e Dario Ricchi, che denunciano come la Valle Antrona sia l’unica del territorio provinciale completamente priva di medici di medicina generale.
Nonostante i contatti avuti con il direttore generale dell’Asl, Giuseppe Cattel, e con il direttore del distretto, Zanola, i tre amministratori sottolineano che finora non sono arrivate risposte concrete. Tra le soluzioni proposte dai sindaci figurano l’attivazione di una postazione di telemedicina, sul modello di quella di Formazza, e la presenza di un medico anche soltanto per due ore alla settimana, per garantire almeno la prescrizione di farmaci e impegnative. Era stata inoltre richiesta la possibilità di ricevere le ricette via email, senza però ottenere risultati.
I disagi ricadono soprattutto sulla popolazione anziana, costretta a raggiungere le strutture sanitarie di Crevoladossola o Piedimulera, affrontando anche 60 chilometri tra andata e ritorno, con difficoltà legate ai trasporti pubblici e ai costi degli spostamenti. I sindaci riferiscono inoltre che, durante un confronto con il direttore del distretto, sarebbe stata richiamata la bassa densità abitativa della valle come elemento nella distribuzione delle risorse sanitarie. “Nonostante siamo pochi, paghiamo le stesse tasse e la salute va garantita a tutti. Anche i pochi hanno diritto a essere curati e per queste ragioni reclamiamo gli stessi diritti”, sottolineano i tre amministratori. Da qui la richiesta alla direzione dell’Asl Vco di convocare un incontro nel più breve tempo possibile, per individuare una soluzione che restituisca ai residenti della Valle Antrona un servizio sanitario essenziale.