Domodossola - 14 gennaio 2026, 09:30

Emozioni, relazioni e incubi: la nuova programmazione del Cinema Corso

Tre film, tre sguardi sul presente: dall’intimità delle relazioni alla satira politica, fino all’horror più disturbante

La nuova programmazione del Cinema Corso propone tre titoli molto diversi tra loro, capaci di raccontare il nostro tempo da prospettive opposte e complementari. Prendiamoci una Pausa esplora con sensibilità e ironia le crisi sentimentali di tre generazioni; Divine Comedy usa la satira per denunciare la censura e la resistenza creativa nel cinema iraniano; 28 Anni Dopo – Il Tempio delle Ossa riporta sullo schermo un horror apocalittico in cui la vera minaccia non sono più i mostri, ma l’essere umano stesso. Un percorso cinematografico intenso, tra riflessione, impegno e tensione.

PRENDIAMOCI UNA PAUSA
Tre coppie, tre età diverse, una sola scelta: fermarsi e riflettere.
Il film di Christian Marazziti racconta con ironia e profondità crisi, desideri e fragilità dell’amore attraverso storie che si intrecciano tra generazioni diverse.
Con Fabio Volo, Marco Giallini, Claudia Gerini, Ilenia Pastorelli e un cast d’eccezione.

Proiezioni
• Gio 15/01 – 15.30
• Ven 16/01 – 17.30
• Sab 17/01 – 20.30
• Dom 18/01 – 20.30
• Lun 19/01 – 17.30

DIVINE COMEDY
Un regista iraniano, un film censurato e una corsa surreale per riuscire a proiettarlo.
Diretto da Ali Asgari e Alireza Khatami, Divine Comedy racconta con ironia e satira sottile la vita dei cineasti non allineati in Iran, tra controlli, divieti assurdi e creatività resistente.
Un viaggio “dolorosamente sorridente” nei gironi della censura, dove l’umorismo diventa un atto di libertà.

Proiezioni
• Gio 15/01 – 17.30
• Ven 16/01 – 20.30
• Sab 17/01 – 17.30
• Dom 18/01 – 15.30
• Lun 19/01 – 20.30

28 ANNI DOPO – IL TEMPIO DELLE OSSA
Dal mondo di 28 Giorni Dopo arriva un nuovo, inquietante capitolo della saga.
Diretto da Nia DaCosta e prodotto da Danny Boyle con Alex Garland, il film segue il dottor Kelson (Ralph Fiennes) e nuovi personaggi coinvolti in eventi capaci di cambiare il destino dell’umanità.
In un mondo devastato, gli infetti non sono più la vera minaccia: è la disumanità dei sopravvissuti a fare più paura.

Proiezioni
• Gio 15/01 – 20.30
• Ven 16/01 – 15.30
• Sab 17/01 – 15.30
• Dom 18/01 – 17.30
• Lun 19/01 – 15.30

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