Politica - 21 gennaio 2026, 09:00

Referendum sulla giustizia, cittadini chiamati alle urne il 22 e 23 marzo

La Prefettura del Vco ha diffuso le disposizioni ufficiali per lo svolgimento delle votazioni

Dopo la conferma arrivata con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, la Prefettura del Vco ha diffuso le disposizioni ufficiali per lo svolgimento del referendum, in programma il 22 e 23 marzo, in materia di riforma della giustizia.

I cittadini saranno dunque chiamati alle urne all’inizio della primavera per un referendum popolare confermativo della legge costituzionale relativa all’ordinamento giurisdizionale. In particolare, il quesito a cui i votanti saranno chiamati a rispondere è il seguente: “Approvate il testo della legge costituzionale concernente “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare” approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 253 del 30 ottobre 2025?”.

I cittadini italiani residenti all’estero votano per corrispondenza, ma rimane la possibilità di votare in Italia, presentando specifica domanda - entro il 24 gennaio - all’ufficio consolare operante nella circoscrizione di residenza dell’elettore.

La Prefettura sottolinea inoltre come, a partire dalla data di convocazione dei comizi elettorali fino alla chiusura delle operazioni di voto “è fatto divieto a tutte le amministrazioni pubbliche di svolgere attività di comunicazione, a eccezione di quelle effettuate in forma impersonale e indispensabili per l’efficace assolvimento delle proprie funzioni”. Il manifesto con il quale viene dato avviso agli elettori della convocazione dei comizi dovrà essere affisso in luoghi pubblici e online il 5 febbraio.

Redazione