Attualità - 25 gennaio 2026, 12:00

Da Domodossola a Crans Montana: madre e figlia donano i capelli ai feriti dell'incendio

Da Giulia Minoletti e la piccola Camilla, di soli 9 anni, un gesto di solidarietà. Le loro trecce saranno utilizzate per la creazione di parrucche

La solidarietà per i ragazzi di Crans Montana ha coinvolto due domesi. Giulia Minoletti e la figlia Camilla, di nove anni, hanno deciso di tagliarsi i capelli e donare le loro trecce di 35 e 30 centimetri affinché siano utilizzate per creare parrucche da donare a chi è ricoverato e ha perso i capelli in seguito all'incendio scoppiato la notte di Capodanno al bar Constellation di Crans Montana. 

Colpita da quanto è avvenuto dopo il devastante rogo al locale della rinomata località sciistica, Giulia, che oltre a Camilla ha un figlio di 14 anni, ha deciso di cambiare look per una buona causa. 

“Da otto anni non tagliavo i capelli.  - spiega Giulia - . Ho letto in particolare sui siti svizzeri  gli appelli a donare i capelli per offrire un sostegno concreto ai sopravvissuti che hanno riportato gravi ustioni. Tornata a casa mia figlia mi ha chiesto come mai avessi tagliato i capelli e, sentito il motivo, ha detto: mamma, voglio donarli anch'io. Così il giorno successivo ho portato anche lei dalla parrucchiera”. Colpisce la decisione di Giulia, ma soprattutto il coraggio la generosità e il sorriso che hanno accompagnato il gesto di Camilla di soli nove anni.

Le trecce saranno inviate ad un'azienda specializzata che si occuperà di realizzare parrucche destinate alle vittime dell'incendio.

Mary Borri