La scuola primaria Milani di Domodossola ha portato in scena “Grease”, trasformando il palcoscenico in uno spazio di espressione, riflessione e crescita. Lo spettacolo, realizzato dagli alunni delle classi quarte e quinte, è stato molto più di una rappresentazione teatrale: un’esperienza educativa capace di intrecciare musica, danza e recitazione con un percorso di educazione alle emozioni e ai sentimenti.
La storia di “Grease”, riletta in chiave scolastica, è diventata un racconto delicato delle dinamiche dell’adolescenza: l’entusiasmo delle prime cotte, le insicurezze, il desiderio di essere accettati e compresi. Un linguaggio vicino ai ragazzi, che ha permesso di affrontare temi complessi con sensibilità e attenzione, offrendo agli studenti l’occasione di riflettere sulle relazioni in modo consapevole.
"La scuola ha scelto di valorizzare questi aspetti - spiega la dirigente scolastica Patrizia Taglianetti - evitando eccessi e caricature e mettendo al centro il rispetto dei sentimenti di bambini e preadolescenti che stanno imparando a conoscersi e a relazionarsi con gli altri. Gli studenti-attori hanno dimostrato maturità nel dare voce a personaggi articolati, riuscendo a trasmettere emozioni autentiche senza perdere di vista il messaggio educativo dell’opera”.
Il lavoro è stato guidato dalla regia di Giuseppe Tuccio e dall’impegno della docente Elena Baldoni, che hanno accompagnato i ragazzi in un percorso capace di unire espressione artistica ed educazione emotiva. In questo modo, “Grease” si è trasformato in uno strumento per parlare di sentimenti con rispetto e consapevolezza, mostrando come il teatro scolastico possa contribuire in modo significativo alla formazione personale degli studenti.
L’iniziativa si inserisce nel progetto dei laboratori del martedì pomeriggio, che caratterizzano l’offerta formativa della scuola primaria Milani, nel centro città. Attività completamente gratuite, pensate anche come azioni di contrasto alla dispersione scolastica, che offrono agli alunni opportunità educative e creative oltre l’orario curricolare.
Uno spettacolo capace di divertire ed emozionare, ma soprattutto di lasciare un segno, confermando il valore del teatro come strumento educativo e come occasione per accompagnare i più giovani nella scoperta di sé e degli altri.