‘’La fune sembra intatta. Dovrebbe aver tenuto dopo l’impatto’’. Così dicevano giorni fa alcuni antronesi guardando la fune della teleferica che dal lago di Campliccioli (1352 metri) sale a Camposecco (2325 metri), in alta Valle Antrona.
E’ l’impianto contro il quale si è scontrato l’autogiro sul quale viaggiavano due persone che nell’impatto hanno perso la vita: Alessandro Angelo Muscinelli, 62 anni, residente a Premeno, che stava pilotando il mezzo, e la compagna di suo fratello Antonella Pagliarani, 63 anni, di Milano.
Erano le 11.10 del 26 agosto quando il velivolo biposto, una sorta di elicottero ultraleggero, è precipitato a pochi metri dalla diga di Campliccioli, il bacino artificiale poco sopra il lago e l'abitato di Antrona.
L’urto, dicevamo, è avvenuto contro i cavi della teleferica di servizio di proprietà di Enel. Teleferica usata dai dipendenti che lavorano alla diga di Campliccioli.
Enel, sentita da Ossolanews, conferma: ‘’Stiamo ancora facendo delle verifiche. Attualmente l’impianto è fermo, ma solo in via precauzionale, in attesa che queste verifiche siano concluse’’.