Anzasca - 29 agosto 2021, 19:14

La cultura Walser patrimonio dell’umanità Unesco? Al via l’iter di candidatura

L’iniziativa dell’associazione internazionale comprende le nostre comunità di Macugnaga, Ornavasso e Formazza

La cultura Walser patrimonio dell’umanità Unesco? Al via l’iter di candidatura

La cultura Walser patrimonio dell’umanità Unesco. L’iniziativa, che riguarda da vicino il nostro territorio di montagna, è partita tempo fa grazie all’Associazione internazionale Walser, che l’ha però resa ufficiale nel Vco e novarese soltanto di recente, nel corso di un incontro svoltosi a Varallo Sesia alla presenza di amministratori pubblici e ideatori del progetto. L’obiettivo dei promotori, che hanno dunque avviato il processo per l’inserimento nel cosiddetto “registro delle Buone pratiche di salvaguardia del patrimonio immateriale” Unesco, è quello di tutelare tutto il variegato bagaglio che caratterizza l’antica popolazione germanica: lingua e religione innanzitutto, ma anche integrazione con la natura e architettura, dal saper costruire alla capacità di utilizzare elementi naturali per farlo. E poi ancora: le tecniche di coltivazione in quote estreme o le arti dello spettacolo.

Questo e molto altro ancora, da lasciare in dote, almeno così si spera, ai nostri figli, nipoti e pronipoti. L’Italia è capofila della candidatura, che è internazionale e riguarda anche Austria, Svizzera e Francia. Per quanto riguarda il Vco sono coinvolte le tre comunità di Macugnaga, Ornavasso e della Val Formazza. Il quotidiano “la Repubblica”, che ha ripreso la notizia che sta facendo il giro del mondo, fa sapere che Paul Schnidrig, presidente dell’Associazione Walser, sta visitando le varie realtà per conoscerle da vicino e ascoltare le voci dei protagonisti.

“Le conoscenze sviluppate dalle comunità Walser nei secoli – si legge nell’articolo – e il loro adattarsi ai cambiamenti sociali e ambientali sono oggi più che mai un valore da trasmettere alle nuove generazioni per dar loro nuovi strumenti per vivere i territori di montagna”.

Il progetto di far divenire la cultura Walser patrimonio dell’umanità Unesco guarda al futuro ma parte da lontano. Macugnaga (nella foto una caratteristica casa museo), Ornavasso e Formazza stanno offrendo il loro contributo per l’ottenimento del risultato. D’altro canto, le nostre comunità Walser sono tra le più strutturate di quelle attualmente esistenti e possono, dunque, offrire un contributo assai significativo. La strada per raggiungere il prestigioso riconoscimento sembrerebbe essere a un passo, e sono in molti ad auspicare il risultato positivo. Nei giorni scorsi i delegati internazionali sono stati nel Vco. Il gruppo era guidato da Elena Sibaldi, “focal point” nazionale Unesco.

Redazione

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