Enogastronomia - 05 settembre 2021, 08:45

Sulla tavola aumentano i prodotti Made in Piemonte, Coldiretti: "Premiata la nostra qualità"

In crescita tutte le voci: dal latte ai salumi, dai formaggi a vino, frutta e verdura

Sulla tavola aumentano i prodotti Made in Piemonte, Coldiretti: "Premiata la nostra qualità"

Sulla tavola aumentano i cibi Made in Piemonte per una svolta che premia la qualità della produzione regionale. E nei consumi alimentari viene privilegiata sugli scaffali la qualità Made in Italy con un aumento degli acquisti familiari del +7,6% degli acquisti di prodotti che riportano in etichetta un legame con il Belpaese, come la bandiera tricolore, frasi e parole riferite al Made in Italy oppure una delle indicazioni geografiche europee di origine, come Docg, Dop, Doc, Igp e Igt. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti nell’anno del Covid sulla base dei dati dell’Osservatorio Nielsen Immagino divulgata in occasione del Cibus, a Parma.  

Tra i prodotti in crescita nelle case degli italiani nell’anno del Covid sono cresciuti diversi prodotti simbolo del Made in Piemonte tra cui latte, salumi, formaggi, uova, vino, farine, frutta e verdura  - commentano Roberto Moncalvo presidente di Coldiretti Piemonte e Bruno Rivarossa Delegato Confederale - A contribuire a questo aumento anche la voglia di sostenere l’economia ed il lavoro locali nel tempo della pandemia. Una emergenza che  ha favorito scelte di acquisto più sostenibili con un vero boom dei prodotti green, dal biologico al chilometro zero direttamente dal contadino".

"L’agricoltura italiana è prima in Europa per valore aggiunto ma è anche la più green e può contare sulla leadership indiscussa per la qualità alimentare ed il Piemonte contribuisce a questa eccellenza con 14 Dop, 9 Igp, 18 Docg e 42 Doc e oltre 40 prodotti “Sigillo”, tutelando la biodiversità agricola ed investendo sulla distintività, condizione necessaria per distinguersi in termini di qualità delle produzioni ed affrontare così il mercato globalizzato - sottolineano i due esponenti regionali di Coldiretti - Un patrimonio minacciato  dalle imitazioni internazionali  per cui servono sistemi di etichettatura trasparenti sull’origine delle materie prime e che non siano ingannevoli e nello stesso tempo. Il 92% delle produzioni tipiche nazionali nasce nei piccoli borghi con meno di cinquemila abitanti che rappresentano una risorsa del Paese per ripartire dopo l’emergenza Covid”.

C.S.

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