Attualità - 23 settembre 2021, 17:20

Allarme cinghiali: sarebbero oltre 35 mila in Piemonte

Le statistiche parlano di un incidente stradale ogni 48 ore. Il fenomeno tocca il Verbano Cusio Ossola dove ne sono stati abbattuti 800 capi

Allarme cinghiali: sarebbero oltre 35 mila in Piemonte

Sarebbero oltre 35 mila i cinghiali presenti sul territorio regionale. Lo scrive il ‘’Corriere della Sera’’ che afferma come il ‘‘numero sia cresciuto durante il periodo di confinamento dovuto al Covid, ma anche per la sospensione della caccia di selezione, a causa di un ricorso nel 2019 da parte degli animalisti che di fatto ha bloccato tutto’’. L'articolo, che nasce dopo il filmato che ha ripreso due cinghiali a spasso per Torino, rilancia il nodo incidenti. La proliferazione di cinghiali ha fatto aumentare gli incidenti stradali: se ne registra uno ogni 48 ore.

‘’E se i danni all’agricoltura vengono ancora risarciti – scrive il Corriere - , nulla spetta a chi, mentre alla guida, viene investito da un animale che  invade la strada.

In Piemonte in soli 5 mesi, da gennaio a maggio 2021, sono aumentate del 63% le richieste di indennizzo dei danni da parte degli agricoltori. A luglio a Torino gli agricoltori erano scesi in piazza con sindaci e coltivatori per ricghiamare l'attenzione della Regione sul pericolo e sui danni causati da questi animali.

Il problema tocca anche il Verbano Cusio Ossola, dove però gli abbattimenti di cinghiali che creano pericolo vicino alla case aveva subito rallentamenti, soprattutto nel Verbano. Ora l’opera di contenimento è ripresa in ugual modo in tutta la Provincia, condotta dalla guardie provinciali, dai cacciatori che sono stati formati per queste operazioni e dai proprietari di fondi.

Nel Vco sono circa 800 i capi sino ad oggi abbattuti da quando è iniziata l’attività di controllo, anche perché le segnalazioni di pericolo si susseguono. Il numero degli abbattimenti, secondo quanto spiegano le guardia provinciali, lascia supporre che sul territorio ci siano almeno 4000-5000 cinghiali. 

Renato Balducci

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