Associazioni - 29 settembre 2021, 14:00

Sono riprese le attività dell'Associazione Parkinsoniani

Attività motoria e socialità sono le basi per rallentare l’avanzamento della malattia

Sono riprese le attività dell'Associazione Parkinsoniani

Con la pandemia l'associazione Parkinsoniani del Vco ha sofferto molto per la sospensione delle attività, su tutte quelle legate all'esercizio fisico dei malati. Lo ha rilevato il segretario dell'associazione, Silvano De Regibus, in occasione della presentazione di un opuscolo informativo che spiega in modo semplice i vari aspetti della malattia di Parkinson: dai sintomi alle cure farmacologiche fino alle attività complementari.

De Regibus si è soffermato sull'importanza dell'attività motoria che può rallentare del 50 per cento l'avanzamento della malattia. Nella sede del CST a Domodossola, con il segretario erano presenti il presidente Alessandro Antonello, il coordinatore delle attività motorie Gian Mauro Rossi e la coordinatrice della zona Cusio, Tiziana Stoppini. 

Da giugno sono riprese le attività nelle palestre. “Il fermo dell'attività motoria -ha spiegato De Regibus ha creato scompensi nei malati sia a livello fisico che a livello psicologico. Ora siamo ripartiti, ma alcuni malati, per motivi personali, non hanno aderito all'associazione: non vengono a fare attività motoria, che viene offerta gratuitamente, perchè si vergognano della malattia e preferiscono fare attività con fisioterapisti a casa, pagando le spese del servizio.

In particolare,  per riuscire a intercettare questi malati e i loro familiari lontani dall'associazione è nato un opuscolo dal titolo “Parkinson istruzioni per l'uso”. L'iniziativa rientra nel progetto “Come Together”,  nato dalla collaborazione tra numerose associazioni piemontesi che si occupano della malattia di Parkinson, nei territori di Biella, Alessandria, Ivrea, Novara, Torino, Vercelli, e Domodossola. Il progetto è finanziato dalla Regione Piemonte, dalle Fondazioni CRBiella, CRT e CR Vercelli e dall' Otto per Mille della Chiesa Valdese, ha come obiettivo quello di costruire una rete operativa per monitorare l'efficacia delle attività complementari alla cura farmacologica (in particolare il Nordic Walking ma anche lo yoga, lo stretching, la meditazione), informare e formare i "caregiver", condividere le esperienze delle associazioni partner grazie a momenti di confronto e scambio.

L'associazione Parkinsoniani VCO offre gratuitamente la possibilità di praticare attività motoria sia in piscina (idroterapia) sia in palestra. L'associazione, con la collaborazione di Gian Mauro Rossi, coordinatore delle attività motorie, offre ai propri utenti ginnastica posturale, camminata con bastoncini, yoga, stretching, meditazione. Gli opuscoli sono stati distribuiti nelle farmacie del Vco. Chi fosse interessato a contattare Parkinsoniani VCO può recarsi agli sportelli, visitare il sito www.parkinsonianivco.it o scrivere a parkinsoniani@gmail.com assparkinson@libero.it.

Mary Borri

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