Villadossola - 05 ottobre 2021, 17:40

Rubato il tosaerba dalla sede del Coro Valdossola: i coristi scrivono al ladro

L'associazione: “Cantiamo per iniziative solidali, se l'autore del furto ci avesse chiesto una mano gliel'avremmo data. Speriamo che si ravveda e restituisca il maltolto”

Rubato il tosaerba dalla sede del Coro Valdossola: i coristi scrivono al ladro

È stato rubato, nei giorni scorsi, il tosaerba dalla sede del Coro Valdossola. L'autore del furto ha scassinato il lucchetto del deposito della struttura di via Bianchi Novello, sottraendo anche la tanica di benzina. Il fatto increscioso ha lasciato attoniti i componenti del coro, che hanno presentato denuncia ai carabinieri.

Visto quanto successo i coristi vogliono, attraverso gli organi di stampa, recapitare una lettera all’autore del gesto:

Questa lettera è indirizzata a te caro fratello che nei giorni scorsi hai rubato il tosaerba. Abbiamo deciso di scriverti, perché è giusto che tu sappia che l’oggetto che ci hai indebitamente sottratto è per noi molto importante; in primis perché ci è stato donato con tanta amicizia dal gruppo alpini di Seppiana e poi perché indispensabile al mantenimento del decoro della sede, che abbiamo ristrutturato con molta fatica e sacrifici nel corso degli anni. Sacrifici che in questi lunghi mesi di pandemia si sono accentuati per il nostro coro, che si è visto costretto a rinunciare a tante richieste di esibizioni che aveva in programma, alcune anche di solidarietà.

Proprio così, hai letto bene, perché forse tu non lo sai, ma le associazioni come le nostre, oltre a portare avanti il proprio progetto, hanno sempre avuto e sempre avranno un occhio di riguardo alle esigenze e ai bisogni altrui. Chissà se proverai un po’ di vergogna in più nel sapere che se avessi bussato alla nostra porta, invece di scassinarla, avresti trovato delle persone disposte a darti una mano: coristi che avrebbero fatto volentieri a meno di dover depositare formale denuncia, presso la locale stazione dei carabinieri. Ma nonostante tutto , vogliamo ancora essere ottimisti confidando in un tuo ravvedimento, che ti induca a restituire il maltolto e che ti faccia recuperare, almeno in parte, la dignità che hai perso con il tuo increscioso gesto.

Il coro Valdossola

Redazione

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