Politica - 09 ottobre 2021, 18:20

La vicenda Fondazione CRT conferma la marginalità del VCO

La bocciatura di Zanetta e Terzoli ribadisce che la nostra provincia non ha potere politico ed è vista come un'appendice di confine

La vicenda Fondazione CRT conferma la marginalità del  VCO

Bocciati i candidati dei partiti e delle Istituzioni. Ma quello che più preoccupa è la bocciatura del Verbano Cusio Ossola.

La nomina del consigliere della Fondazione Crt che doveva anche essere espressione del territorio (tra cui il VCO) si è trasformata in un fallimento.

Al di là dei partiti, che ne escono sconfitti, la brutta battuta di arresto è anche per il Verbano Cusio Ossola, provincia ridotta ormai solo ad una comparsa di questo Piemonte.

Della terna fornita dalla Regione faceva parte anche l’ex parlamentare e bacenese Valter Zanetta,  ma CRT ha scelto Alessandra Siviero (già presidente della Fondazione per l’Architettura) che è stata nominata con 8 voti a favore su 12.

Zanetta resta fuori e questa è anche una bocciatura della maggioranza in Regione. In particolare della Lega, partito che spingeva per Zanetta, che del Carroccio è un sostenitore da tempo.

Bocciatura che lo accomuna a quella del membro che spetterebbe alle provincie del Nord Est. Il favorito  - ‘’anche in virtù di un accordo bypartisan tra il sindaco di Novara Alessandro Canelli e il parlamentare dem dell’Ossola Enrico Borghi’’ scrive lo Spiffero - , era Emanuele Terzoli, verbanese, presidente di Acqua Novara Vco.

E’ stato nominato l’ex rettore dell’ateneo del Piemonte Orientale Luciano Garbarino.

Un flop dietro l’altro per un VCO, che resta un’appendice del Novarese e soprattutto una comparsa tra le province piemontesi.

Renato Balducci

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