Attualità - 11 ottobre 2021, 18:56

Da sabato si torna a ballare al Trocadero

Tanza dà delle dritte precise ai propri avventori così da non incappare in sanzioni

Da sabato si torna a ballare al Trocadero

Riapertura a metà capienza per il Troca, ma pur sempre riapertura. Soprattutto con la possibilità finalmente di tornare a ballare. Col decreto pubblicato in Gazzetta ufficiale e in vigore da sabato 9 ottobre, la capienza nelle discoteche è fissata al 50% al chiuso, e al 75% all'aperto.

Il Trocadero riaprirà con le serate dedicate alla discoteca da sabato 16 ottobre. Il proprietario Tanza dà delle dritte precise ai propri avventori, così da non incappare in sanzioni: “Ci saranno ancora protocolli da rispettare. Per l’Alice ingresso da mezzanotte e sempre gratuito, ma esclusivamente con Green Pass o con tampone negativo. All'interno non si dovrà indossare la mascherina se si balla. Quando non si balla, invece sì. Potremo servire da bere solo in bicchieri usa e getta. Ad una certa ora, dopo le 2.00 di notte circa, si spalancheranno le porte e si ballerà nella capiente pista del Troca, cosìcché Alice e Troca diventino un unico locale per i maggiorenni e oltre”.

Per quanto riguarda invece gli studenti, i minorenni, gli amanti della commerciale, house, reggaetton, trap, ecc ecc sabato 16, dopo quasi 20 mesi, si torna a ballare. Ma anche in questo caso sarà strettamente necessario seguire le seguenti normative. Continua Tanza: ”Tassativamente da rispettare gli orari di apertura e chiusura che saranno alle 23.30 e alle 2.00; al raggiungimento della capienza massima, ovvero il 50%, la porta d'ingresso verrà chiusa. Ingresso con consumazione sarà di 7.00 euro. Anche in questo caso mascherina se non si balla e bicchieri usa e getta. Ovviamente chiediamo la massima collaborazione per ricominciare a divertirci in modo sano e lasciarci alle spalle definitivamente questo lungo e difficile periodo”.

L’unica nota dolente, almeno per ora, riguarda gli amanti del ballo liscio: le serate di liscio “per una serie di motivazioni che vanno molto oltre a ciò che il cuore vorrebbe - specifica Tanza - per il momento sono sospese”.

“Tengo a precisare - conclude Tanza - che sto cercando un'alternativa sostenibile affinché i ballerini del liscio possano ritrovarsi come hanno fatto per decenni. Mi sto impegnando in quanto profondamente dispiaciuto”.

Sulle attuali restrizioni, nessuna polemica. Per quanto la capienza ridotta comporti una riduzione dei guadagni, in quanto, il personale, il riscaldamento, l’elettricità e tutte le altre spese restano di fatto al 100%, Tanza si dice soddisfatto nel poter finalmente offrire un luogo di svago a giovani e adulti.

Domenica Romeo

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