Attualità - 12 ottobre 2021, 18:30

Il titolare del Cinema Corso: “Capienza al 100% può aiutare ma avremmo gradito dei bonus”

Intervista a Franco Antonioli che da oltre 40 anni gestisce l'unica sala rimasta a Domodossola

Il titolare del Cinema Corso: “Capienza al 100% può aiutare ma avremmo gradito dei bonus”

Dopo l'approvazione del Consiglio dei Ministri, il decreto che aumenta le capienze nei luoghi di cultura e sport e le discoteche è stato pubblicato in Gazzetta ufficiale ed è in vigore da sabato 9 ottobre. Mentre le nuove misure sono di fatto applicabili da ieri, lunedì 11 ottobre.

Prevista una capienza al 100% per i luoghi di cultura, come cinema e teatri. Per le discoteche l'asticella è fissata al 50% al chiuso, e al 75% all'aperto. Per gli eventi sportivi invece 60% al chiuso, 75% all'aperto

Ossolanews, ha intervistato Franco Antonioli, che da oltre 40 anni è titolare dell’unico cinema rimasto a Domodossola, lo storico “Corso”.

Il fatto di poter avere finalmente il 100% della capienza nel proprio cinema potrà risollevare le sorti di un’attività già ampliamente penalizzata?

Il settore dei cinema presenta purtroppo molteplici problematiche - ci spiega Antonioli - . La prima regola riguarda il fruitore che deve essere munito di Green Pass, ma questo sembra essere oramai uno scoglio in parte superato, visto l’aumento del numero dei vaccinati. Inoltre le mie sale sono dotate di un impianto di aerazione in grado di provvedere al riciclo dell’aria in brevissimo tempo. Purtroppo però anche quando avevo la possibilità di capienza al 50%, non riuscivo ad ottenerla a pieno”.

Questo è sicuramente un dato preoccupante soprattutto se si pensa che Antonioli ha riaperto nel mese di maggio con tutte le difficoltà del caso e ha garantito gli spettacoli durante tutto il periodo estivo.

Altra problematica con cui bisogna fare i conti ormai da tempo è quella della distribuzione: “Alcuni titoli di film di una certa rilevanza da noi non arrivano -  specifica Franco - ; spesso le case optano per la distribuzione on-demand, penalizzandoci”.

Insomma bene ma non benissimo: per i motivi citati, il proprietario del Cinema Corso non pensa che l’ultimo decreto possa essere d’aiuto per i cinema: “Più che il discorso capienza, avremmo gradito un bonus cinema. Non per forza un incentivo economico, ma quantomeno una sorta di bonus che invogliasse i cittadini a recarsi al cinema per vedere qualche film in più all’anno. Questo provvedimento, nel contempo, avrebbe dato un concreto sostegno a noi gestori”.


Domenica Romeo

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