Sanità - 24 novembre 2021, 18:00

La pandemia in Svizzera, fra aumento dei ricoveri e falsi Green Pass

Il portavoce dell’ufficio federale della sanità ha esortato la popolazione a farsi vaccinare e a rispettare le regole di prudenza

La pandemia in Svizzera, fra aumento dei ricoveri e falsi Green Pass

L’emergenza Covid-19 fa crescere ancora la pressione sugli ospedali svizzeri. Patrick Mathys, portavoce dell’ufficio federale della sanità, ha esortato la popolazione a farsi vaccinare e a rispettare le regole di prudenza, come indossare la mascherina e rispettare le distanze. Con oltre 6 mila casi al giorno, le infezioni raddoppiano ogni due settimane.

Dal canto suo Tanja Stadler, presidente della task Force Covid-19 del Consiglio Federale aggiunge: "A metà dicembre la Svizzera potrebbe avere 300 pazienti in terapia intensiva con conseguente stop alle cure non urgenti".

Christoph Berger, presidente della Commissione svizzera per le vaccinazioni, ribadisce le forti preoccupazioni: "Le persone vulnerabili devono essere protette e per questo bisogna accelerare con la somministrazione delle terze dosi negli 'over' 65. La copertura vaccinale della popolazione deve essere la più alta possibile".

Nel frattempo a Ginevra è stata smantellata un'organizzazione criminale che garantiva, dietro il pagamento di 800 Chf, il rilascio di un falso Green Pass che era già stato acquistato da oltre 400 persone non vaccinate.

Dal canto l’OMS in un comunicato afferma che “ci sarà una pressione elevata o estrema sui posti letto negli ospedali in 25 paesi europei e una pressione elevata o estrema sulle unità di terapia intensiva in 49 dei 53 paesi fra ora e il 1° marzo”.

Walter Bettoni

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