Attualità - 05 gennaio 2022, 10:00

Il canale Enel senza protezioni è un pericolo costante

Troppe persone e animali sono deceduti nelle sue acque. L'ultima disgrazia lunedì a Villadossola

Il canale Enel a Villadossola

Il canale Enel a Villadossola

L'ultima disgrazia nel canale Enel di Villadossola rilancia il problema della sicurezza.

Anche lunedì pomeriggio tra i residenti della zona di via Cardezza, dove abitava Giuseppe Pisano, l’uomo caduto nel canale, c’era malumore per la mancanza di protezioni lungo le sponde. Alcuni hanno avvicinato il sindaco Bruno Toscani, che era sul posto, per lamentarsi della situazione. Toscani è stato chiaro: ‘’Abbiamo mandato diverse lettere ma le nostre pressioni sono risultate inutili’’.

Insomma, tradotto, Enel non ci sente. Eppure in questo canale, che corre dalle porte di Domodossola, attraversa Villadossola, e raggiunge Pallanzeno le disgrazia sono state tante.

Nel canale si sono avuti diversi morti, vuoi per incidenti, vuoi per suicidio. Persone che hanno perso la vita nelle sue acque. Senza contare che anche molti animali, spesso ungulati, sono finiti in acqua.

Ma di sicurezza non se ne parla e gli enti preposti, quelli superiori al Comune, non intervengono su Enel per costringerla a recintare questo tracciato lungo il quale c’è libero accesso. Eppure mettere delle protezioni non sarebbe difficile visto che il canale non è lunghissimo, correndo per poco più di 10 chilometri tra Domodossola e Pallanzeno. 

Renato Balducci

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