C’è un giovane legato all'Ossola a combattere in Ucraina contro i Russi. E’ Ivan Luca, il figlio adottivo di Pietro Vavassori, 70 anni, titolare dell’Italsempione, azienda lombarda nel settore della logistica, e di Alessandra Sgarella, di famiglia domese, che nel 1997 venne rapita dalla ‘ndrangheta a Milano e successivamente liberat.
Ivan Luca è andato volontario a combattere in Ucraina. Lo racconta oggi il Corriere della Sera. "Da tre giorni – scrive il quotidiano - non c’erano più notizie di questo trentenne giramondo, manager e portiere di calcio arrivato a giocare in Lega Pro. Ma poi in qualche modo è riuscito a far sapere al padre di essere vivo, seppure circondato dalle truppe russe. Abbiamo avuto diversi scontri, abbiamo dei feriti" diceva.
Sua madre Alessandra Sgaraella, scomparsa nel 2011 per una malattia, nei quei giorni precedenti il sequestro aveva deciso col marito di adottare un bimbo a Elektrostal, vicino a Mosca.
"Avrei immaginato di fare tutto nella vita ma mai di tornare a mettermi l’uniforme" aveva scritto giorni fa Ivan Luca che oggi fa parte della «Legione di difesa internazionale ucraina», che avrebbe già raccolto 20 mila richieste da veterani e volontari di 52 Paesi. Così riporta il Corriere della Sera.





