Sabato 16 aprile, il Gruppo Escursionisti “Val Baranca” di Bannio Anzino ha tenuto l’annuale assemblea societaria. Il presidente Giovanni Pozzoli ha presentato un’ampia e dettagliata relazione sull’attività svolta.
Impegnativi i lavori sui sentieri più in quota: il sentiero 3 in alta valle Olocchia in collaborazione con gli amici del Mhet, percorso poi utilizzato per l’Ultra Trail del Monte Rosa, 105 km a cui il Gruppo Escursionisti ha assicurato, assieme ad altre associazioni banniesi, sia la logistica sia la sicurezza. Assai impegnativo il recupero, nella zona alta della Val Rosenza sullo storico e antico sentiero denominato “Via di S. Antonio” percorso frequentato dai valligiani della Valstrona, Valsesia e delle Quarne che vi transitavano per raggiungere il Santuario di Sant’Antonio ad Anzino.
Questo storico tracciato, lungo e faticoso in alta quota aveva bisogno di importanti lavori di messa in sicurezza, di posa di cartellonistica verticale e di segnali orizzontali. Purtroppo l’abbandono degli alpeggi da parte degli alpigiani che, fra le cause vede anche la continua aggressione dei lupi agli animali di allevamento, ha accentuato favorito l’abbandono del percorso.
Fino a quando vi passavano capre, mucche, pecore e alpigiani, vi erano delle evidenti e comode tracce anche nei punti più disagevoli. Oggi con questi cambiamenti diventa sempre più arduo e faticoso per i volontari mantenere efficienti questi percorsi soprattutto in alta quota e in luoghi lontani e impervi.Ottimo il successo delle manifestazioni svolte nel mese di agosto: giovedì 12 si è tenuto il tradizionale incontro al Colle d’Egua sullo spartiacque fra valle Anzasca e Valsesia.
Una splendida giornata ha favorito la presenza di circa duecento persone, arrivate lassù per fare festa e rinnovare i sentimenti di amicizia e assistere alla S. Messa celebrata dinanzi alla Croce dei pastori e salutare Elio e Lia che animano e curano l’accogliente bivacco.Il 17 agosto è stata rinnovata la presenza alla S. Messa presso l’oratorio di San Rocco a Bannio seguito dall’incanto delle offerte. Questo oratorio è affidato alle cure del Gruppo Escursionisti che sta raccogliendo la somma necessaria per poter iniziare la sistemazione del tetto che versa in cattivo stato manutentivo. Si attende l’autorizzazione della Curia per proceder ad un progetto di cui il Gruppo si farà carico, si spera di completare l’iter burocratico prima che tutto crolli.IL lavoro principale realizzato quest’anno resta comunque la preparazione e la posa della carlellonistica panoramica effettuata in tutto il territorio comunale.
All’iniziativa hanno fattivamente collaborato: Comitato San Pietro di Pontegrande - Comitato “amici di Case Fornari - Comitato e Consorzio Rondirenco , Anzino - Comitato Monte Scarpignano, Anzino - Consorzio Rosenza, Anzino - Istituto Pubblico Anzino - -Gruppo Alpini Bannio Anzino - Associazione La Valle del Rosa – Società pescatori Bannio - alpigiano Walter Pozzoli Drucacia - Consorzio Dorchetta - Consorzio Pianezzo - Consorzio Riscillone Balmo - Consorzio Rausa, Vanzone - Consorzio Baranca e Parrochia San Bartolomeo. Con la collaborazione di queste altre realtà siamo riusciti a posizionare venti cartelloni panoramici esplicativi della zona in cui sono stati collocati.Non possiamo dimenticare l’intervento sul sentiero 5a, da Drucacia a Dorchetta con posa di catene, punti di ancoraggio e passerelle. L’inverno mite e senza neve ci ha poi permesso la pulizia delle mulattiere intorno al paese. Siamo intervenuti nei tratti: Pontegrande - Santuario d’Ugil. Ponterande- Barzona. Barzona- Pianezza. Bannio-Soi.
Il presidente Giovanni Pozzoli ha poi ricordato il cambio della sede societaria: “Grazie all’Amministrazione comunale che ha trasferito l’Archivio comunale nella sede delle ex scuole elementari ha concesso i locali che si sono liberati all’interno della sede comunale al Gruppo Escursionisti “Val Baranca”, pertanto questa è diventata la sede definitiva del nostro Gruppo. Chiudo ricordando che, in occasione del quarto centenario della Milizia Tradizionale di Bannio e del Santuario della Madonna della Neve che si celebra in questo 2022,il socio Antonio Panizzon ha imbiancato la cupola esterna ed il campanile del Santuario d’Ugil”.












