Scuola e formazione - 17 maggio 2022, 18:00

Nove i videogame creati nelle scuole del Vco grazie al progetto CreoGame

Concluso il corso-laboratorio per aiutare gli studenti al passaggio da giocatori di videogame a creatori di storie da giocare

Nove i videogame creati nelle scuole del Vco grazie al progetto CreoGame

Si è concluso il progetto CreoGame che ha visto 9 classi delle scuole del Verbano Cusio Ossola ideare e realizzare dei propri videogame. I 9 video giochi sono raggiungibili e giocabili dall’indirizzo creogame.it

Le classi impegnate sono state: 5A scuola primaria Bachelet di Verbania Trobaso; 2C scuola media Bagnolini di Villadossola; 2C scuola media Ranzoni di Verbania Trobaso; 3AS liceo scientifico Spezia di Domodossola; 3 informatica IIS Cobianchi di Verbania; 5A scuola primaria Bagnolini Villaggio Sisma Villadossola2A scuola media Rodari di Casale Corte Cerro; 1C scuola media Rodari di Crusinallo; 4/5 scuola primaria Innocenzo IX di Baceno.

Ogni classe ha sviluppato una propria idea di videogame, partendo dall’individuazione dei personaggi e dell’ambientazione, procedendo a disegnare gli elementi del game e apprendendo come avviene la programmazione degli oggetti per renderli animati, attraverso il software Construct3. A sorprendere la varietà dei temi trattati e la fantasia liberata e condivisa in gruppo.

I videogiochi prodotti spaziano dal mago Goffino che ha sbagliato un incantesimo è diventato vecchio e deve trovare la pozione per tornare giovane ad Antogno Lo Gnomo che deve schivare l’attacco degli scoiattoli per liberare la foresta da una maledizione. Vi è poi lo scienziato John, che deve trovare la formula per evitare un’epidemia zombie. Un altro game ricostruisce l’esperienza della Repubblica partigiana dell’Ossola. C’è, inoltre, un viaggio da infiltrati nel mondo dello spaccio milanese. Nel Paese arcobaleno, invece, diventa re chi canta meglio. Si va alle origini di Casale Corte Cerro con l’amore proibito tra una ghibellina e un guelfo. Non manca una classica lotta contro gli orchi sequestratori di principesse. E si conclude con un viaggio nello spazio in cerca di vita aliena.

L’obiettivo era avvicinare gli studenti del territorio all’uso del linguaggio del videogame non solo come fruitori, ma anche come protagonisti Gli studenti sono così diventati creatori di narrazioni attraverso forme di intrattenimento (i videogiochi), scoprendo che possono diventare anche un modo per comunicare.

In ogni classe, il corso-laboratorio ha visto 4 incontri, della durata di 3 ore condotti da Andrea Dallapina e Michele Scaciga. Le loro competenze nel campo della comunicazione, dello stroytelling, della programmazione e dell’audiovisivo sono state messe a disposizione per rendere gli allievi in grado di creare videogame con al centro storie o racconti da loro ideati.

“L’obiettivo – spiega il presidente dell’associazione Bruno Ronchi - era rendere consapevoli i giovani dei mezzi che usano per divertirsi, non con semplici lezioni teoriche, ma trasformandoli in protagonisti, in persone in grado di capirne i meccanismi e di produrre contenuti propri. La risposta ottenuta, dalla partecipazione degli allievi all’apprezzamento da parte dei docenti, ci hanno confortato sul fatto che la strada intrapresa era quella corretta”.

Il progetto CreoGame è stato promosso dall’associazione Liberalis Institutio di Domodossola, con il contributo della Fondazione Comunitaria Vco, di Lions Club Verbano Borromeo e Kiwanis Club Domodossola.

C.S.

Ti potrebbero interessare anche:

SU