Formazza - 17 giugno 2022, 18:55

A Formazza una targa per ricordare i lavoratori che edificarono le dighe

L'iniziativa è della Federazione Nazionale maestri del lavoro di Novara e Vco

A Formazza una targa per ricordare i lavoratori che edificarono le dighe

Sabato 18 giugno alle 10.15 nel piazzale di Valdo antistante la centrale “Fondazione Piero Portaluppi” sarà collocata una targa da parte della Federazione Nazionale maestri del lavoro Consolato provinciale di Novara e Vco a ricordo delle persone che nel '900 hanno realizzato le grandi opere di dighe, centrali idroelettriche e hanno contribuito a far grande la Valle Formazza e non solo.

La manifestazione è organizzata con la collaborazione e il patrocinio del Comune. "Un segno di riconoscenza alla memoria di quelle persone che hanno lavorato per Edison oggi Enel e altre ditte private – spiega il vice console Federazione nazionale maestri del lavoro consolato di Novara e Vco, Pino Gesù che coordinerà la cerimonia - ; alcuni di loro sacrificarono anche la vita al lavoro. Già prima della pandemia con il sindaco avevamo pensato a quest'iniziativa, che poi a causa del Covid è stata rinviata".

Quella di sabato sarà anche una tra le prime uscite ufficiale del neo eletto sindaco Bruna Papa che per Formazza si tratta di una riconferma. "Abbiamo subito aderito alla proposta – dice Bruna Papa - si tratta di un segno di riconoscenza non solo per i formazzini, ma per tutti coloro che nella nostra valle hanno lavorato nella costruzione di queste grandi opere: alcuni sono anche caduti sul lavoro. E' anche un ringraziamento per i lavoratori passati e presenti".

Alla cerimonia sarà presente il console del Piemonte e delle province di Novara e Vco della Federazione nazionale Maestri del lavoro, Ubaldo Uberti;  parteciperanno autorità civili e militari e l'associazione Walser. Durante il raduno saranno anche presentati i nuovi insigniti della Stella al merito del Lavoro e i partecipanti nella giornata avranno la possibilità di fare una visita guidata da parte di esponenti dell'associazione Walser, al museo Casa Forte di Ponte. In Valle Formazza lo sfruttamento dell'energia elettrica ha avuto un ruolo molto importante per l'industrializzazione. Lo sfruttamento delle acque, il cosiddetto carbone bianco, ha avuto inizio alla fine dell'ottocento. Nel '900 ci fu un brulicare di imprese e maestranze e molti operai persero la vita sul lavoro. 

Mary Borri

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