Sanità - 28 marzo 2023, 07:33

Dalla Commissione Sanità primo sì al potenziamento di Azienda zero

Contrarietà del Pd, favorevole al solo coordinamento dell’edilizia sanitaria

Dalla Commissione Sanità primo sì al potenziamento di Azienda zero

A maggioranza, la Commissione Sanità, presieduta da Alessandro Stecco, ha votato a favore della proposta di delibera della Giunta che prevede di assegnare ulteriori servizi amministrativi e di supporto ad Azienda zero.

Il documento, che propone al Consiglio regionale “d’individuare il coordinamento dell’emergenza ospedaliera, della rete dei laboratori e dei servizi, delle reti di patologia, il coordinamento regionale di epidemiologia e il supporto tecnico-organizzativo e metodologico per coordinare i progetti di investimento in edilizia sanitaria” è stato presentato dall’assessore alla Sanità Luigi Icardi.

Respinti tutti gli emendamenti proposti per il Pd dal capogruppo Raffaele Gallo.

Prima della votazione del documento, che ora passerà in Aula, Gallo (Pd) ha ribadito le proprie perplessità sull’ampliamento delle funzioni, “ad eccezione del coordinamento dell’edilizia sanitaria”.

Icardi, a questo proposito, ha annunciato “la stipula di una convenzione con il Politecnico di Torino per la creazione di un gruppo di lavoro per approfondire l’argomento”.

La Commissione ha poi espresso parere favorevole, sempre a maggioranza, al Ddl 231, “Bilancio di previsione finanziario 2023-2025” per le materie di competenza.

Dopo le relazioni degli assessori Icardi e Maurizio Marrone, svolte nelle scorse sedute, è stata la volta dell’assessore Chiara Caucino.

Tra le principali novità, l’incremento – da 500 mila a 700 mila euro annuali per il triennio 2023-2025 – per gli Oratori, “presidio aggregativo d’indiscussa importanza anche durante il tempo della pandemia”, l’avvio sperimentale, da settembre, del Servizio civile regionale e l’ingresso della Cambogia tra i Paesi partner per le adozioni internazionali accanto a Burkina Faso, Corea del Sud e Colombia.

Significativo aumento di stanziamenti anche per quanto riguarda il benessere animale, che si attestano complessivamente intorno ai 500mila euro annuali per il triennio 2023-2025.

Sono intervenuti, per richieste di chiarimenti, Monica Canalis (Pd), Francesca Frediani (M4o – Up), Federico Perugini e Stecco (Lega).

Alla vigilia delle Giornate mondiale e regionale per la lotta all’endometriosi, il responsabile della Programmazione dei servizi sanitari e socio-sanitari Franco Ripa e il professor Valentino Remo Gida del neonato Osservatorio regionale sull’endometriosi hanno svolto un approfondimento in merito all’attuazione della legge regionale per la prevenzione, le complicanze, la diagnosi, il trattamento e il riconoscimento della malattia.

“Un disturbo – ha sottolineato Gida – che colpisce in media il 10% della popolazione e, in Piemonte, si stima possa coinvolgere 200mila donne. Una malattia sociale ad alta incidenza e frequenza non sempre facile da diagnosticare e che incide non poco sulla qualità della vita”.

“Il Piemonte – ha aggiunto Ripa – ha da tempo inserito l’endometriosi nei Livelli essenziali di assistenza come patologia cronica invalidante. Dopo la legge del 2017 e la sua revisione del 2022, la Giunta ha licenziato una determina nel dicembre 2022 per i percorsi di salute e una nel febbraio 2023 per l’istituzione dell’Osservatorio regionale”.

Tra le attività, è stato fatto un corso di formazione al Sant’Anna che ha coinvolto i professionisti dei centri regionali di riferimento e si è dato vita a una campagna informativa sulla malattia, la prevenzione e l’accesso ai servizi. Il target di riferimento su cui puntare per una diagnosi precoce è quello delle studentesse delle superiori.

Sono intervenuti, per richieste di chiarimenti, Alessandra Biletta (Fi), Andrea Cane e Stecco (Lega).

C.S.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GIUGNO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare" su Spreaker.

WhatsApp Segui il canale di OssolaNews.it su WhatsApp ISCRIVITI

SU