La Fondazione Canova sarà protagonista dei festival “Borghi sul set”, che si svolge al cinema Caravaggio di Roma e il 1° e il 2 aprile. La rassegna prevede un concorso tra cinque film e cinque cortometraggi che hanno come sfondo i borghi d’Italia; accanto alle proiezioni, il festival organizza un forum dedicato proprio ai piccoli borghi che vuole essere occasione per mobilitare personalità legate al mondo della cultura e metterle a confronto con esperti e addetti ai lavori impegnati da tempo nella sfida della tutela del paesaggio rurale e della rinascita dei borghi d’Italia. Proprio qui si inserisce l’intervento della Fondazione Canova, che con il suo presidente Maurizio Cesprini porterà a Roma l’esperienza del villaggio didattico di Ghesc e del borgo di Veglio, con Andrea Scotton ed Arianna Pirazzi, entrambi nel comune Montecrestese. Il forum è in programma per il 2 aprile alle 19.00 al cinema Caravaggio di Roma.
La Fondazione ossolana racconterà dunque il suo progetto di ricostruzione e restauro dell’antico borgo con l’utilizzo di materiali locali, competenze che affondano le radici nella storia e innovazione nel rilancio della attività artigianali. Gli ideatori del festival parlano di “restanza” ed è quanto stanno facendo a Veglio Scotton e Pirazzi e gli altri abitanti con il loro lavoro strettamente legato alla natura circostante.
Spiega Maurizio Cesprini: “La volontà di abitare luoghi che riflettono il patrimonio storico e culturale dell’Italia, ma che si trovano in aree di confine o interne, riflette perfettamente l’obiettivo della Fondazione Canova. Obiettivo che perseguiamo attraverso i progetti dedicati agli studenti universitari, con le iniziative di carattere culturale, con il sostegno agli artigiani e a chi intende investire affinché l’architettura vernacolare continui ad essere parte viva dei borghi in Italia”.





