‘’Queste richieste di delucidazione sulle varie cifre andrebbero fatte agli uffici perché in consiglio si dovrebbe discutere dell’aspetto politico del bilancio’’. E’ il richiamo fatto dal sindaco Bruno Toscani alla minoranza consiliare che chiedeva lumi su cifre e voci del nutrito bilancio di previsione sul quale il consiglio si è soffermato a lungo lunedì sera. Una seduta durata due ore, in gran parte impostata sul bilancio e sul documento di programmazione.
‘’Il consiglio è l’occasione per avere delucidazioni e per far sì che anche i cittadini sappiano cosa fa l’amministrazione’’ ha risposto il capogruppo di minoranza Mauro Ferrari.
Un bilancio che è stato approvato dalla maggioranza, contraria l’opposizione.
Il documento vede investimenti per 350.000 euro derivanti dai fondi dei frontalieri e dagli oneri di urbanizzazione. E soprattutto un avanzo 'super' di un milione di euro . ‘’Una cifra che fa impressione e che andrebbe utilizzata. Ad esempio, non sarebbe possibile valutare l’acquisizione dell’area Ceretti?’’ ha detto Ferrari. L’assessore Maurizio Romeggio ha risposto che l’avanzo ‘’serve per gli imprevisti che capitano e le emergenze. E sull’area Ceretti vedremo nel 2026, ci stiamo lavorando…’’.
L’assessore a bilancio e finanze, Stefano Cittadino, ha rimarcato il ‘’lavoro positivo fatto sul recupero dell’evasione’’ ma che ‘’occorre trovare fondi per i lavori da fare’’. Ha sostenuto anche che sono calati i costi per le bollette ‘’grazie al lavoro fatto sugli edifici comunali’’. Mentre sull’alto costo per lo sgombero neve (120 mila euro) l’amministrazione pensa di ridurlo ‘’gestendolo, in parte, con mezzi propri e personale comunale’’.
Dalla minoranza non sono mancati numerosi gli appunti sulle voci del bilancio e sull’aumento di alcuni costi. Tra cui il calo delle voce ''Recupero e rimborsi'' e il non incremento per le spese sociali, l'aumento dei costi dell'illuminazione pubblica e del trasporto scolastico, delle spese di progettazione, ma anche le spese per le indennità di carica (passate da 72 mila del 2018 a 137 mila).
Un bilancio che il gruppo Uniti per Villa ha poi bocciato: ‘’Di fatto il documento contiene quasi esclusivamente dati di natura tecnica, che riducono il confronto entro i ristretti limiti dell’analisi ragionieristica. Pur ritenendo che il comportamento della maggioranza sia motivato dalla necessità di evitare una gestione in dodicesimi del Bilancio nei primi mesi dell’anno 2026 e che tale azione è rivolta ad agevolare il lavoro amministrativo dei vari servizi comunali, in questo modo si rinuncia ad uno dei compiti fondamentali del Consiglio comunale che è quello della programmazione, della discussione delle scelte che si intendono porre in essere nel 2026. Viene mortificato il ruolo del consigliere comunale al quale restano ben poche prerogative ed ambiti entro i quali poter esercitare il proprio mandato’’.
Sintetica la dichiarazione di voto (era assente il capogruppo Massimo Gervasoni) che è stata fatta dell’assessore Stefano Cittadino: ‘’E’ un bilancio solido’’.
Il consiglio ha anche approvato il Dup, il documento di programmazione, col sì della maggioranza e il voto contrario della minoranza che ha parlato di ''108 pagine di nulla, nelle quali non ci sono riflessioni critiche''. Un Dup che l'assessore Cittadino ha definito ''un documento tecnico da approvare''.





