(Adnkronos) -
Un silenzio ha accolto il feretro di Emanuele Galeppini, il quasi diciassettenne genovese, residente a Dubai, morto nella strage di Capodanno a Crans-Montana. Il funerale si è svolto nella parrocchia di Sant'Antonio a Boccadasse. Presenti i genitori di Emanuele, Edoardo e Beatrice, il fratellino, familiari e amici della famiglia. Tra le autorità sono arrivati il presidente della Regione Marco Bucci, la sindaca Silvia Salis, i parlamentari Alberto Pandolfo e Ilaria Cavo, l'assessora al commercio Tiziana Beghin, il presidente del consiglio comunale Claudio Villa, il capogruppo del Pd in Regione Armando Sanna e la prefetta Cinzia Torraco. All'interno della chiesa una corona rossa, gialla e arancione degli amici dello Sci Club di Crans-Montana, centinaia di fiori bianchi a ricoprire l'altare, un cuore bianco di rose da parte degli amici di sempre, un cuscino degli amici Golf Tennis Rapallo che Emanuele aveva frequentato quando viveva a Genova. Il servizio funebre è curato da Asef del Comune di Genova. Il funerale, celebrato dall'arcivescovo Marco Tasca, su disposizione dei genitori, si svolge in forma privata.
Saranno nuovamente interrogati dagli inquirenti domani mattina a Sion Jacques e Jessica Moretti, i proprietari del bar Le Constellation dove hanno perso la vita almeno 40 persone. Lo riferisce l'emittente Bfmtv, secondo la quale sono previste due udienze nell'ambito delle indagini sull'incendio. Inoltre nel pomeriggio di oggi sarà interrogata una delle cameriere del bar sopravvissuta. Gli avvocati delle vittime e i loro rappresentanti legali sono stati invitati a queste udienze. Secondo le informazioni ottenute da Bfmtv, le nuove udienze riguarderanno "la situazione personale" della coppia e non i fatti del caso.
Contattato da Bfmtv, l'avvocato Sebastien Fanti, che rappresenta le famiglie di numerose vittime, spera che questa sia l'occasione per "mettere i due proprietari in custodia cautelare". Jacques e Jessica Moretti sono sospettati di "omicidio colposo, lesioni personali colpose e incendio doloso colposo". Martedì i due hanno dichiarato di essere "devastati e sopraffatti dal dolore" promettendo la loro "piena collaborazione" alle indagini e che "non avrebbero in alcun modo tentato di eludere la giustizia".





