Politica - 10 gennaio 2026, 15:11

Riorganizzazione della sanità nel Vco, Noi Moderati chiede un modello equilibrato

«Nuova rete ospedaliera e servizi territoriali rafforzati per garantire cure, sviluppo e coesione del territorio»

Riorganizzazione della sanità nel Vco, Noi Moderati chiede un modello equilibrato

Noi Moderati accoglie con interesse l’avvio della fase di confronto sulla riorganizzazione della rete ospedaliera nel Verbano-Cusio-Ossola. È essenziale che questo percorso tenga conto delle esigenze di salute dei cittadini, della sostenibilità dei servizi e dell’equilibrio territoriale, dichiara il gruppo regionale di Noi Moderati. La recente decisione del Consiglio regionale del Piemonte, nell’avviare la sospensione della delibera che prevedeva la ristrutturazione dei due presidi di Verbania e Domodossola e di avviare uno studio condiviso per definire la localizzazione di un nuovo ospedale provinciale, rappresenta un passo importante per adeguare la sanità del VCO agli standard moderni richiesti dal Ministero della Salute. 

Noi Moderati ribadisce come prioritari alcuni principi fondamentali per questa fase decisionale:

Presidio sanitario come volano per il territorio

L’ospedale, oltre alla funzione sanitaria primaria, costituisce uno dei principali motori economici e occupazionali locali. La possibile riduzione dei servizi o la chiusura di strutture può avere impatti negativi sulla valorizzazione degli immobili, l’indotto lavorativo e la fiducia delle comunità locali, con particolare riferimento a realtà come Domodossola, dove l’ospedale rappresenta da anni un punto di riferimento nell’offerta sanitaria provinciale; 

Servizi territoriali rafforzati e sanità montana h24

La specificità di un territorio prevalentemente montano richiede un’organizzazione sanitaria integrata, con un potenziamento del 118 e delle ambulanze medicalizzate, nonché di servizi come il punto di atterraggio elicotteri e le basi aeromobili fisse h24, in grado di garantire risposte tempestive sia nelle situazioni ordinarie sia nelle emergenze. Questo è un elemento fondamentale per superare la sfida logistica tipica delle valli e delle zone montane. 

Piano integrato per medicina territoriale e ospedaliera

È necessario un progetto complessivo che non si limiti alla costruzione o localizzazione di un nuovo ospedale, ma che metta al centro l’integrazione tra ospedale e medicina territoriale: guardia medica, servizi di prevenzione e diagnostica, telemedicina e poliambulatori specialistici. Solo così si potrà garantire un sistema sanitario moderno, efficiente e vicino ai bisogni delle famiglie. 

Tempi certi e trasparenza

Nel confronto con Regione, ASL e amministrazioni locali, Noi Moderati chiede che vengano definiti tempi certi per la realizzazione delle infrastrutture e dei servizi complementari, evitando progetti che rischiano di restare – come troppe volte in passato – “cattedrali nel deserto”.  “Noi Moderati continuerà a seguire con attenzione l’evoluzione di questa importante riforma sanitaria, consapevole della necessità di conciliare qualità delle cure, equità territoriale e sviluppo socio-economico per i cittadini del VCO”

comunicato stampa

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