Sono 6.490 i contratti programmati dalle imprese delle province di Biella, Novara, Verbano Cusio Ossola e Vercelli per il mese di gennaio 2026, pari al 18,5% delle entrate complessive previste a livello regionale. È quanto emerge dal bollettino mensile del sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Ministero del lavoro e delle politiche sociali ed elaborate dal servizio dtudi della Camera di Commercio Monte Rosa Laghi Alto Piemonte.
Per quanto riguarda, in particolare, la provincia del Verbano Cusio Ossola, le entrate programmate a gennaio 2026 sono 950 (+50 rispetto al 2025); nel 21% saranno stabili, con contratto a tempo indeterminato o di apprendistato, per il 79% saranno a termine. Si concentreranno per il 65% nel settore dei servizi e per il 68% nelle imprese con meno di 50 dipendenti.
Il 20% sarà destinato a dirigenti, specialisti e tecnici, quota inferiore alla media nazionale (23%). In 50 casi su 100 le imprese prevedono difficoltà di reperimento dei profili desiderati. Il 13% delle entrate sarà destinato a personale laureato, mentre una quota pari al 26% delle entrate complessive riguarderà giovani con meno di 30 anni. Il settore a esprimere il più alto fabbisogno è quello dei servizi di alloggio e ristorazione (170 entrate previste), seguito dal commercio (140), dai servizi alle persone (120), dalle costruzioni (110) e infine dalle industrie metallurgiche e dei prodotti in metallo (80).





