(Adnkronos) -
Proteste per il calcio di rigore assegnato al Milan nella sfida contro il Como. Durante il recupero del match di oggi, giovedì 15 gennaio, e valido per il recupero della 16esima giornata di Serie A, un contatto tra Kempf e Rabiot in area è stato sanzionato con il penalty dall'arbitro Guida, scetenando la rabbia della panchina di Fabregas per un contatto a inizio azione tra Saelemaekers e Van der Brempt. Ma cos'è successo?
Al 43' del primo tempo Saelemaekers recupera un pallone a centrocampo sradicandolo dai piedi di Van der Brempt, che cade a terra. Il Como protesta ma il gioco non si ferma e la palla arriva a Rabiot, che si inserisce in area ma viene steso dall'intervento di Kempf, autore del gol dell'1-0, che non riesce a ritrarre in tempo la gambe e va a contatto con il francese.
Guida non ha dubbi e indica subito il dischetto. Dopo qualche secondo ecco l'intervento del Var, che richiama l'arbitro non tanto per il contatto Rabiot-Kempf, ma proprio per il possibile fallo di Saelemaekers a inizio azione. Le immagini mostrano la giocata decisa del belga sull'avversario, ma alla fine il direttore di gara conferma la decisione del campo e conferma il calcio di rigore per il Milan, che poi pareggiano i conti al Sinigaglia con la rete di Nkunku.





