"Un ottimo strumento di conciliazione vita-lavoro: abitando lontano dai parenti, infatti, il Micronido aziendale mi ha agevolato nel rientro a lavoro". Queste le parole di Anna, una delle dipendenti dell’Asl Vco che usufruisce di “Minimondo”, il micronido aziendale inaugurato a fine 2024 e attivato grazie a un finanziamento europeo messo a disposizione dalla Regione Piemonte con un bando per la realizzazione di servizi per la prima infanzia nelle Aziende Sanitarie Piemontesi.
"Mio figlio frequenta il Minimondo da quasi un anno – ha proseguito Anna - e il personale è accogliente e favorisce un ambiente famigliare per tutti, sia per i bambini sia per noi genitori". Il micronido è solo uno delle opportunità nate dal PAS, il Progetto Accoglienza Sanitaria, promosso dal Direttore Generale dell’Asl Vco, in collaborazione con le Amministrazioni Comunali del territorio, con l’obiettivo di accrescere l’attrattività dell’Azienda Sanitaria nei confronti dei professionisti sanitari.
In questa ottica di welfare rientrano attività come la concessione di appartamenti a canone calmierato per i primi mesi di assunzione o la creazione di sconti e agevolazioni per vivere anche fuori dal lavoro il territorio del VCO. Tornando al micronido aziendale, il servizio è messo a disposizione gratuitamente ai propri dipendenti all’interno della Ludoteca di Omegna e la gestione è assegnata alla Fondazione Parco. Un progetto che ha riscosso un grande successo di consensi durante il primo anno di attività, dato che le iscrizioni sono complete fino al 2027 con la presenza di 12 bambini.
Il Progetto Educativo segue linee metodologiche Montessoriane e Rodariane introducendo sistemi che richiamano alla fantasia creando uno spazio che sarà la “Città dei Bambini”,alla quale si accede accompagnati da Giovannino Perdigiorno, che con la Freccia Azzurra viaggia in un Minimondo a misura di fanciullo.
Come ricorda Elisa, la Coordinatrice del Micronido aziendale: «Il progetto permette ai dipendenti dell’Asl VCO di portare i propri figli in una struttura protetta e in alcuni casi vicina al posto di lavoro. Gestendo bambini che vanno dai 3 mesi ai 3 anni di età anche il programma di crescita è differenziato e grazie alla collaborazione tra le diverse educatrici con cui collaboro, il progetto nell’arco del suo anno di vita ha conosciuto una crescita anche delle attività svolte di cui andiamo particolarmente fieri».
Il direttore generale dell’Asl VCO, Francesco Cattel, sottolinea come «il PAS è un progetto che in combinato con la formazione, l’introduzione di sistemi organizzativi innovativi e le nuove tecnologie, può rendere l’Asl VCO più attrattiva in un momento storico dove si registra una grave carenza di medici e di personale sanitario soprattutto in un territori periferico che ha sì delle bellezze naturali straordinarie, ma soffre la distanza dalle università e la vicinanza della Svizzera. In particolare il progetto del Micronido è un opportunità per i nostri dipendenti per facilitare la conciliazione tra lavoro e famiglia, creando un ambiente di lavoro sereno. Per i bambini offre stimoli sensoriali, motori ed educativi grazie alla presenza di personale altamente qualificato e, non per ultimo, attraverso il progetto l’Azienda Sanitaria garantisce il benessere dei propri dipendenti».
L’assessore alla Sanità della Regione Piemonte, Federico Riboldi: «Il Micronido “Minimondo” dell’Asl Vco è un esempio concreto di welfare aziendale capace di rispondere in modo efficace ai bisogni delle lavoratrici e dei lavoratori della sanità, favorendo la conciliazione tra vita professionale e familiare. Iniziative come questa si inseriscono pienamente nella logica del PAS – Progetto Accoglienza Sanitaria, che punta a rendere l’Azienda più attrattiva e accogliente per i professionisti, valorizzando il territorio e la qualità della vita come elementi centrali. La Regione Piemonte guarda con attenzione a questi percorsi virtuosi, che contribuiscono a rafforzare il sistema sanitario pubblico non solo attraverso i servizi assistenziali, ma anche investendo sul benessere delle persone che vi lavorano ogni giorno».






