“Il presidente Cirio ha ascoltato le nostre istanze e si è preso l’impegno di riaprire il tavolo tecnico per valutare tutte le soluzioni da mettere in campo per ridare a Macugnaga la possibilità di riprendere l’attività dei nostri impianti, fondamentali per l’economia”. Così Filippo Besozzi, amministratore della società Macugnaga-Monterosa, commenta l’incontro tenutosi questa mattina, 23 gennaio, nella sede della provincia del Vco con il presidente della regione Piemonte Alberto Cirio. Un confronto importante per la località ai piedi del Monte Rosa, che sta attraversando un momento a dir poco complesso, con gli impianti di risaluta fermi - le seggiovie per motivi tecnici, la funivia del Monte Moro a causa dell’incidente avvenuto negli ultimi giorni del 2025 - e il comune attualmente commissariato in seguito alle dimissioni dell’ex sindaco Bonacci.
Spiega Bezossi: “Iniziamo a vedere una luce in fondo al tunnel, ma il percorso è lungo. Ora dobbiamo guardare al presente per cercare di riaprire gli impianti che già abbiamo, ma soprattutto dobbiamo guardare avanti per far fronte alle scadenze imposte per gli impianti e pensare ad una soluzione”.
“Nell’immediato - prosegue - abbiamo l’impegno della regione per riaprire subito il tavolo tecnico, quindi speriamo che già dalla settimana prossima potremo metterci al lavoro per valutare tutte le possibili soluzioni. Dopodiché la nostra richiesta al presidente è quella di accelerare sul progetto per il nuovo impianto. Intanto speriamo di poter portare a casa l’ultima parte della stagione invernale e di avere delle garanzie per la stagione estiva”.
Sul tema è intervenuto anche lo stesso governatore Cirio: “Macugnaga è una perla del sistema sciistico piemontese: abbiamo sempre garantito le risorse necessarie e continueremo a farlo, nonostante e vicende di commissariamento del comune che evidentemente hanno creato diverse difficoltà. Abbiamo garantito alla comunità che ciò che era per quest’area territoriale rimarrà per quest’area territoriale. Attenderemo tra pochi mesi l’elezione della nuova amministrazione comunale - conclude il presidente della regione - e insieme ad essa continueremo ad investire economicamente su questo territorio. Siamo anzi già operativi, perché c’è ancora un pezzo di stagione invernale che può essere salvato”.





