Si è svolto oggi, venerdì 23 gennaio, l’incontro di aggiornamento sugli interventi Anas nella provincia del Verbano Cusio Ossola. Al tavolo tecnico, convocato presso la sede della Provincia a Verbania, hanno partecipato il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, l’assessore regionale ai Trasporti, Infrastrutture e Opere Pubbliche Marco Gabusi, l’assessore Infrastrutture strategiche, Logistica ed Enti locali Enrico Bussalino, il sottosegretario Alberto Preioni, il presidente della Provincia del VCO Giandomenico Albertella e l’amministratore delegato di Anas Claudio Andrea Gemme con il Ceo Office Giovanni Borromeo, il direttore operativo Angelo Gemelli e il responsabile della Struttura Territoriale Anas del Piemonte e della Valle d’Aosta Aldo Castellari.
In slot successivi, a seconda dell’argomento trattato, hanno partecipato al tavolo i sindaci di Ghiffa, Matteo Lanino, di Cannobio, Gianmaria Minazzi, di Druogno, Marco Zanoletti, di Santa Maria Maggiore, Claudio Cottini, di Malesco, Enrico Barbazza, di Craveggia, Paolo Giovanola, di Villette, Monica Balassi, di Re, Massimo Patritti, di Toceno, Tiziano Ferraris, di Calasca Castiglione, Silvia Tipaldi, di Vanzone San Carlo, Massimo Felisati, di Trasquera, Geremia Magliocco, di Varzo, Bruno Stefanetti, di Baceno, Andrea Vicini, di Crodo, Pasquale Folchi, di Oggebbio, Alessio Ferrari, di Formazza, Bruna Papa con il vicesindaco Pennati, di Premia, Fausto Braito, di Piedimulera, Alessandro Lana, il vice prefetto, Gerardo Corvatta, commissario del Comune di Macugnaga e rappresentanti dei Comuni di Omegna, di Cannero Riviera, di Trarego Viggiona.
«Avevamo preso l’impegno con il Verbano Cusio Ossola di organizzare questo incontro per fare il punto sulle tante opere in corso e abbiamo voluto farlo qui perché per noi tutti i territori hanno pari dignità, sia per dove sono localizzati sia per il numero di abitanti che hanno. Oggi abbiamo incontrato 25 sindaci e abbiamo quindi certificato un metodo di lavoro per il quale le istituzioni vanno su territorio e si confrontano con le amministrazioni locali – ha spiegato il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio - Non è abituale avere l’amministratore delegato a un tavolo per affrontare i singoli temi e per questo lo ringrazio, perché con la presenza sua e dei suoi tecnici, l’incontro di oggi ha avuto un alto valore strategico e profondamente operativo Abbiamo fatto punto per punto, progetto per progetto l’analisi dello stato dell’arte, questo ci ha permesso di evidenziare anche le criticità, grazie al clima di collaborazione e confronto che ha coinvolto tutti i partecipanti, a partire dai sindaci».
«La provincia del Verbano Cusio Ossola presenta aspetti complessi, legati anche alle caratteristiche di un territorio prevalentemente montano e lacustre – ha dichiarato l’amministratore delegato di Anas Claudio Andrea Gemme – ma Anas ha sempre affrontato queste sfide con professionalità, competenza e senso di responsabilità. Continueremo a lavorare in stretto coordinamento con le istituzioni regionali e locali per infrastrutture sempre più sicure e resilienti».
«Il confronto di oggi con 25 sindaci del Verbano Cusio Ossola è stato molto utile e concreto. I temi affrontati sono numerosi e complessi soprattutto quando si tratta di opere infrastrutturali di questa portata – ha evidenziato l’assessore ai Trasporti, Marco Gabusi - La Regione Piemonte è però presente e svolge un ruolo di coordinamento e monitoraggio costante, affiancando i Comuni in tutte le fasi: dalla progettazione, alle autorizzazioni, fino all’esecuzione degli interventi. I nostri uffici lavorano quotidianamente per supportare i territori, semplificare i percorsi amministrativi e individuare le soluzioni più rapide ed efficaci possibili. Continueremo ad attivare tavoli di coordinamento e di assistenza tecnica, in stretta collaborazione con Anas, per accompagnare i Comuni nella realizzazione delle opere e per farci portavoce delle esigenze del territorio anche a livello nazionale, con l’obiettivo di reperire le risorse necessarie e garantire sicurezza e continuità alla viabilità del VCO».
«Il Verbano Cusio Ossola rappresenta un’area strategica per il Piemonte, non solo per le sue peculiarità territoriali e produttive, ma anche per il ruolo che svolge nei collegamenti con il Nord Europa e con la Svizzera - aggiunge l’assessore Bussalino - Le infrastrutture viarie del VCO, a partire dagli assi principali di attraversamento e collegamento, sono fondamentali per garantire mobilità sicura, continuità territoriale e sviluppo economico, oltre a sostenere i flussi turistici e produttivi che caratterizzano questo territorio».
«Giornata produttiva di confronto con i vertici di Anas per programmare interventi e definire un cronoprogramma di lavori, fondamentali per lo sviluppo del Verbano Cusio Ossola. Queste strade hanno una rilevanza strategica anche a livello internazionale: sono collegamenti essenziali verso la Svizzera, utilizzati quotidianamente dai numerosi lavoratori frontalieri e da importanti flussi turistici e di merci. Investire sulla viabilità significa sostenere concretamente l’economia e il futuro del territorio» ha aggiunto il sottosegretario della Regione Piemonte, Alberto Preioni.
«Gli incontri di oggi hanno consentito di fornire un quadro completo dei tanti interventi in corso nella nostra Provincia e di quelli da programmare. Sono molto orgoglioso che questo tavolo operativo sia stato tra i primi impegni nel mio ruolo di presidente e ringrazio la Regione per aver organizzato questa opportunità, Anas per la disponibilità e tutti gli amministratori che hanno partecipato al tavolo in un clima costruttivo e di confronto con il comune obiettivo di raggiungere risultati importanti per il nostro territorio. Anche in base agli esiti degli incontri di oggi, nelle prossime settimane, sarà stilato un dossier che entra a pieno titolo nel piano strategico di sviluppo della nostra provincia» ha sottolineato il presidente della Provincia, Giandomenico Albertella.
Durante l’incontro è stato fatto il punto sulle attività in corso e programmate lungo la rete stradale che Anas gestisce nel VCO, pari a circa 260 chilometri, di cui 65 entrati nel perimetro di gestione Anas nel 2021, tra cui la statale 229 “del Lago d’Orta”, la statale 549 “di Macugnaga” e la statale 631 “Cannobina”. Gli investimenti complessivamente destinati da Anas alla rete del VCO negli ultimi anni superano i 270 milioni di euro, di cui oltre 110 milioni per la manutenzione programmata e circa 154 milioni per nuove opere.
Tra i temi principali, i lavori di messa in sicurezza dei versanti lungo la statale 34 “del Lago Maggiore” dove sono stati eseguiti, con il coordinamento del Comune di Verbania, interventi di pulizia profonda dei versanti con installazione di barriere paramassi e reti in aderenza in tratti saltuari per un investimento pari a circa 20 milioni di euro. Tra i lavori previsti rientra anche la costruzione di due barriere paramassi per un investimento che ammonta a circa 27 milioni di euro. Per quanto riguarda la galleria, sempre sulla SS34, si sta valutando di avviare i lavori ad ottobre, per non sommare al traffico ordinario quotidiano anche quello dei flussi turistici durante la stagione estiva.
Aggiornamenti sono stati forniti anche sui lavori di messa in sicurezza dei versanti della statale 337 “della Val Vigezzo”. Conclusi gli interventi previsti nel 1° Stralcio lotti A e B, per un totale di circa 12,5 milioni di euro, sono in corso le procedure di gara per l’affidamento dei lavori da 142 milioni di euro che prevedono l’adeguamento e la messa in sicurezza della sede stradale per circa 5 chilometri tra Re e Ponte Ribellasca con realizzazione, tra le altre opere, di 3 ponti, 4 viadotti e 2 gallerie. L’avvio dell’intervento è previsto per la primavera ma è condizionato dal ricorso di una delle imprese classificate nella gara d’appalto.
Sempre in merito alla SS337 è stato fornito l’aggiornamento sugli interventi di risanamento del viadotto Gagnone a Druogno, attualmente sospesi per la stagione invernale, che termineranno nell’estate 2026 e sulla manutenzione dei ponti Sasseglio, Melezzo I/II/III, Casermetta e Masera i cui lavori di manutenzione, per 7,6 milioni, sono in progettazione con avvio previsto a settembre 2026.
Al centro dell’incontro anche gli interventi attualmente in corso all’interno di galleria Verta sulla statale 229 “del Lago d’Orta” a Omegna. Il progetto dei lavori prevede l’installazione del sistema di mitigazione automatica degli incendi e il raddoppio del sistema tradizionale di estinzione con idranti consentiranno di riaprire la galleria in entrambe le direzioni. L’investimento per quest’ultima fase di lavoro ammonta a circa 10 milioni di euro.
In seguito alle ispezioni approfondite eseguite a dicembre 2025 è emersa la necessità di ulteriori interventi inizialmente non previsti che riguardano la calotta. Durante il tavolo il Comune e la Provincia hanno chiesto di proseguire con i lavori anche durante la stagione estiva, in modo da garantire l’apertura definitiva al traffico nei due sensi di marcia a settembre.
All’ordine del giorno anche gli interventi di sistemazione dei dissesti sulla statale 549 “di Macugnaga” in seguito agli eventi alluvionali di aprile 2025 che hanno colpito la Valle Anzasca.
Due ulteriori interventi di sistemazione del versante sono in corso lungo la statale nell’ambito del territorio comunale di Calasca Castiglione, uno dei quali terminerà entro gennaio. Si è poi condiviso di concentrare l’attività sulla realizzazione dell’opera sul vallo, per la quale si è discusso delle modalità utili a velocizzare i tempi tecnici e amministrativi. Nei prossimi giorni, i tecnici della Regione svolgeranno un sopralluogo per verificare il carattere di urgenza dell’intervento, in modo che il Comune possa valutare di autorizzare Anas ad iniziare i lavori necessari per la messa in sicurezza.
Durante l’incontro sono stati anche affrontati i temi relativi alla statale 33 “del Sempione” tra cui il completamento della galleria paramassi di Paglino, inserita da Anas nel progetto più ampio di risanamento strutturale e impiantistico della stessa galleria Paglino e delle vicine gallerie Iselle e Balmalonesca. In sede di definizione finale del progetto, a seguito di ulteriori verifiche tuttora in corso, si sta studiando la sistemazione di ampie porzioni di versante, anche per garantire la cantierizzazione e l’esecuzione dei lavori.
In ultimo, i restringimenti in vigore lungo il tratto a quattro corsie: dopo il completamento nel 2024 della sostituzione dei due ponti a Ornavasso in direzione nord (km 102), entro l’estate 2026 saranno avviati i lavori sui due ponti paralleli in carreggiata sud. Gli interventi proseguiranno con la manutenzione del viadotto Ovesca a Villadossola (km 117,570) e, subito a seguire, con il risanamento dei viadotti all’altezza di Villadossola (km 118), dove è in vigore il restringimento di carreggiata.
Infine, l’incontro ha consentito di fornire l’aggiornamento anche sulla statale 659 “di Valle Antigorio e Val Formazza”. Lungo la ex statale storica bypassata dalla galleria elicoidale Le Casse è prevista la ricostruzione del ponte “Le Casse”: il progetto di fattibilità tecnico-economica è concluso ed è stato avviato l’iter approvativo per l’indizione della Conferenza dei Servizi.
















































