Villadossola - 26 gennaio 2026, 12:05

Ex Sisma, nuovi rilievi Arpa rallentano il parco fotovoltaico

Il gruppo di minoranza Uniti per Villa ancora critico nei confronti dell'amministrazione comunale: "Scarso impatto economico e occupazionale per la collettività"

Ex Sisma, nuovi rilievi Arpa rallentano il parco fotovoltaico

Il gruppo consiliare di minoranza di Villadossola, Uniti per Villa, torna sul tema del progetto per un parco fotovoltaico nell’area dell’ex Sisma. Un progetto complesso che, sottolinea il gruppo, porta con sé non poche difficoltà ambientali oltre ad una “scarsa ricaduta economica per la collettività di Villadossola”.

“Il 23 gennaio - si legge nella nota di Uniti per Villa - abbiamo incontrato il responsabile del settore energia del Gruppo Beltrame, dottor Zanni. L'incontro aveva come punto focale lo stato dei lavori e le prospettive per il" parco fotovoltaico" previsto nell'area ex Sisma di Villadossola. Con la consueta franchezza e professionalità, il dottor Zanni ha evidenziato i problemi attualmente impellenti, soffermandosi sul vincolo derivante da un nuovo rilievo da parte di Arpa per quanto attiene l'inquinamento del suolo. Per tale segnalazione da parte di Arpa, si dovrà provvedere alla rimozione/verifica di ulteriori strati di terreno nella zona limitrofa al "parco rottami".  A seguito della successiva approvazione di Arpa, per la quale i tempi non si possono definire con certezza, si potrà provvedere alla demolizione della struttura del "parco rottami". Tale demolizione potrà avvenire solo in concomitanza col non transito di treni sulla adiacente linea ferroviaria. A fronte di tali incombenze i tempi ipotizzati per l'inizio della posa dei pannelli fotovoltaici potrebbe collocarsi verso i primi mesi del 2027”.

Proseguono dalla minoranza: “Ad una nostra perplessità relativa a "voci" che mettono in dubbio la possibilità di vedere realizzato il parco fotovoltaico, Zanni ha ribadito che la volontà del Gruppo Beltrame è di mantenere tale impegno nonostante il ridimensionato ritorno, in termini economici, che l'energia prodotta potrà garantire. Zanni ha altresì ritenuto opportuno puntualizzare che il piano di lavoro riferito all'impianto per la produzione di idrogeno, connesso al parco fotovoltaico (finanziato per oltre 19 milioni di euro), si è arenato in quanto i tempi tecnici per la realizzazione del progetto sono vincolati alla scadenza del Pnrr, e cioè il 30 giugno 2026. Solo se ci sarà una deroga a tale scadenza, molto improbabile come evidenziato nei colloqui intervenuti con Raffaele Fitto (rappresentante italiano in seno alla Commissione Europea), ci potrebbe essere una ripresa di quest'opera per la quale esiste un progetto di fattibilità, definitivo e completo.

Il gruppo consiliare Uniti per Villa oltre a rimarcare le perplessità riferite ai tempi tecnici connessi alla realizzazione del parco fotovoltaico, ribadisce la scarsa ricaduta dell’opera, in termini economici e occupazionali, per la collettività di Villadossola. Peraltro, considerata la disponibilità al confronto e alla volontà di “restituzione” alla comunità di Villadossola, ribadita dal Gruppo Beltrame, Uniti per Villa conferma la netta opposizione - conclude la nota - alla scelta  dell’attuale giunta comunale di utilizzare queste risorse per realizzare un’opera insignificante quale l’ampliamento della via Valdré e dei suoi addentellati (pista ciclabile).  La disponibilità al dialogo da parte del Gruppo Beltrame verrà utilizzata in futuro per informare la cittadinanza in maniera puntuale ed esaustiva in merito all’evoluzione del progetto”.
 

l.b.

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