Arturo Brachetti, maestro indiscusso del trasformismo, sbarca al teatro La Fabbrica di Villadossola. Sabato 7 febbraio va scena “Solo”, il one man show che negli anni ha incantato migliaia di spettatori in tutta Italia e in Europa.
Lo spettacolo è un vero e proprio viaggio nella storia di Brachetti tra risate, stupore e divertimento. Protagonista, ovviamente, è il trasformismo (noto anche come quick-change), di cui è tra i più grandi interpreti a livello internazionale, a cui si affiancano anche altre forme d’arte quali le ombre cinesi, la chapeaugraphie, che vede protagonista un cappello, il sand painting (l’arte di creare opere d’arte con la sabbia) e il raggio laser.
Arturo Brachetti si conferma dunque il re del trasformismo, arte che lui stesso ha riportato in auge reinventandolo in chiave contemporanea. Proprio il suo talento nel quick-change lo porta a diventare uno degli artisti italiani più famosi nel mondo e ad esibirsi ai quattro angoli del pianeta. Ma non solo: i suoi numeri di trasformismo sono così veloci da essere entrati nel Guinness dei primati. Il suo precedente spettacolo, “L’uomo dai mille volti”, ha raccolto oltre 2 milioni di spettatori.





