Il Partito Popolare del Nord ha presentato una proposta di legge costituzionale di iniziativa popolare relativa al riconoscimento e alla tutela dei territori montani. L’iniziativa si propone di modificare gli articoli 114, 117 e 119 della Costituzione.
“Questi enti - si legge nella proposta del partito - rappresentano territori che, per ragioni geomorfologiche, demografiche, economiche e sociali, si trovano in una condizione di oggettivo svantaggio. La Costituzione repubblicana, con l’articolo 44, secondo comma, ha manifestato un favore per le zone montane, prevedendo misure speciali a loro sostegno. Tuttavia, la mancata attuazione organica di tale disposizione ha fatto sì che i territori montani siano rimasti ai margini dello sviluppo economico e sociale nazionale. Ne è derivata una progressiva perdita di popolazione, con effetti negativi non solo sul tessuto sociale locale, ma anche sull’equilibrio ambientale e sulla tenuta complessiva del sistema territoriale italiano”.
Le modifiche proposte dalla legge di iniziativa popolare prevedono dunque una “nuova configurazione costituzionale delle province montane, che intende rispondere a più esigenze. In primo luogo, si tratta di dare attuazione a quel principio di solidarietà territoriale che permea la Costituzione e che impone di sostenere le comunità insediate nelle aree più fragili del Paese. In secondo luogo, si intende rafforzare la rappresentanza democratica delle popolazioni montane, attraverso l’elezione diretta degli organi provinciali, così da garantire una legittimazione popolare piena e non derivata. In terzo luogo, si vuole introdurre un meccanismo di autonomia finanziaria differenziata, che permetta alle regioni di calibrare strumenti specifici di sostegno in favore delle province montane, senza maggiori oneri a carico dello Stato, ma con la possibilità di orientare la spesa regionale verso obiettivi mirati di riequilibrio e sviluppo”.
Il Partito Popolare del Nord informa che chiunque volesse sostenere la proposta può farlo con una firma digitalmente con Spid o carta d’identità elettronica tramite il sito del Ministero della Giustizia, oppure di persona presso i gazebo che saranno allestiti di volta in volta (l’elenco sempre aggiornato è disponibile sul sito del partito) oppure all’ufficio segreteria o anagrafe dei comuni. Per il Vco, è possibile firmare nei comuni di Domodossola, Villadossola, Crevoladossola, Varzo, Crodo, Vogogna, Piedimulera, Macugnaga, Malesco, Santa Maria Maggiore.





