Attualità - 17 febbraio 2026, 19:21

Avis del Verbano Cusio Ossola: previste quasi 9mila donazioni nel 2026

Con 7.200 soci attivi, l’associazione coordina le sezioni comunali e promuove iniziative educative e sociali sul territorio

Avis del Verbano Cusio Ossola: previste quasi 9mila donazioni nel 2026

Sono quasi 9mila, 8.850 per l'esattezza, le donazioni di sangue previste per il 2026 e che l'Avis del Verbano Cusio Ossola raccoglierà. Grazie alla generosità dei donatori, la nostra provincia è autosufficiente e riesce a fornire anche 50 sacche di sangue ogni mese all'ospedale Maggiore di Novara.

A spiegare questi numeri, è la presidente dell'Avis provinciale Silvia Lavis: "Per il 2026 sono programmate 8.850 donazioni e prelievi, sia di sangue intero sia in aferesi. Ogni sacca di sangue intero è di circa 450 grammi, ma – sottolinea la presidente – il prelievo avviene sempre in base alle reali necessità del sistema sanitario. Grazie all’impegno dei donatori, la provincia del Verbano Cusio Ossola è autosufficiente e riesce anche a supportare altre realtà, come l’ospedale Maggiore di Novara, garantendo almeno 50 sacche di sangue al mese. Il numero di donazioni resta positivo, pur registrando una lieve flessione rispetto agli anni in cui si superavano le 11.000 unità. Le cause sono diverse: la riduzione del personale medico e infermieristico, che limita la possibilità di effettuare un numero maggiore di prelievi, ma anche i progressi della medicina, che hanno reso molti interventi chirurgici meno invasivi e quindi meno dipendenti dalle trasfusioni. Un esempio significativo riguarda la talassemia: in passato molte sacche venivano inviate in Sardegna, mentre oggi nuove terapie farmacologiche hanno ridotto drasticamente il bisogno di sangue”.

L’Avis provinciale del Verbano Cusio Ossola rappresenta una realtà fondamentale per il sistema sanitario e per il tessuto sociale del territorio. Presieduta da Silvia Lavis, l’associazione conta circa 7.200 soci attivi, persone che donano sangue e che sono potenzialmente disponibili a farlo, ed è articolata in quattro Avis comunali: Domodossola, Verbania, Omegna e Stresa. Le donazioni vengono effettuate presso il Servizio trasfusionale degli ospedali di Domodossola e Verbania, il laboratorio di Madonna del Popolo a Omegna e il punto dell’Asl a Stresa, nei pressi del Palazzo dei Congressi.

Oltre al coordinamento delle Avis comunali, l’Avis provinciale svolge un ruolo attivo nella promozione culturale e nella sensibilizzazione. Nel novembre scorso ha organizzato, all’Istituto Marconi-Galletti-Einaudi di Domodossola, la giornata “Sangue invisibile”, dedicata al tema della violenza contro le donne, in collaborazione con enti, istituzioni e associazioni. Sono previsti altri incontri con gli studenti, nelle prossime settimane all’Istituto Dalla Chiesa di Omegna e, probabilmente in autunno, all’Istituto Maggia.

"In queste occasioni - spiega Lavis - si parla non solo di donazione, ma anche di educazione civica, responsabilità e comportamenti consapevoli, con un’attenzione alla formazione dei giovani e alla sensibilizzazione a 360 gradi".

L’associazione continua inoltre a garantire un’elevata attenzione al donatore, con controlli medici costanti e convenzioni con strutture e studi privati, che permettono l’accesso a prestazioni sanitarie a costi calmierati, a livello locale, provinciale e regionale.

Miria Sanzone

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