La nuova programmazione del Cinema Corso propone un percorso cinematografico intenso e variegato, capace di attraversare generi, epoche e sensibilità diverse. Dalla letteratura classica all’animazione contemporanea, dal thriller politico al documentario ambientale, ogni titolo invita il pubblico a vivere un’esperienza forte e coinvolgente sul grande schermo.
Ad aprire il cartellone è “Cime Tempestose”, una delle storie d’amore più tormentate di sempre. Tra le brughiere dello Yorkshire, la passione assoluta tra Heathcliff e Catherine prende forma in tutta la sua forza tragica, raccontando un legame che sfida le convenzioni e si trasforma in ossessione. Un classico senza tempo che continua a emozionare generazione dopo generazione.
Proiezioni: Ven. 20/02 – 20.30 | Sab. 21/02 – 17.30 | Dom. 22/02 – 18.10
Spazio poi all’animazione d’autore con “Scarlet” di Mamoru Hosoda. La protagonista è una principessa guerriera che, dopo aver giurato vendetta per l’assassinio del padre, si ritrova nella Terra dei Morti, un regno dominato da leggi spietate. In bilico tra odio e redenzione, Scarlet dovrà scegliere se portare a termine la propria vendetta o spezzare il ciclo che la imprigiona. Un racconto visionario che intreccia azione e introspezione.
Proiezioni: Giov. 19/02 – 17.30 | Ven. 20/02 – 18.10 | Sab. 21/02 – 15.30 | Dom. 22/02 – 20.30 | Lun. 23/02 – 17.30
Con “Il Mago del Cremlino – Le Origini di Putin”, diretto da Olivier Assayas, il Cinema Corso porta sullo schermo un intenso viaggio nelle stanze segrete del potere russo. Al centro della storia c’è Vadim Baranov, consulente nell’ombra capace di modellare parole e immagini nell’era dell’ascesa di Vladimir Putin. Un film che riflette su propaganda, manipolazione e verità, mostrando i meccanismi invisibili che possono plasmare un’intera nazione.
Proiezioni: Giov. 19/02 – 20.30 | Ven. 20/02 – 15.30 | Sab. 21/02 – 20.30 | Dom. 22/02 – 15.30 | Lun. 23/02 – 20.30
Chiude la programmazione “Tra natura e quota. Giovanni Storti sopravvive alle Alpi Apuane”, documentario che unisce spettacolarità e riflessione. Guidato da Giovanni Storti, il racconto attraversa paesaggi straordinari per affrontare temi attuali come la tutela della biodiversità e la sicurezza in montagna. Un viaggio tra ironia e consapevolezza, arricchito dalle testimonianze di chi vive e protegge quotidianamente un territorio fragile e prezioso.
Proiezione: Martedì 24 febbraio – ore 20.30
Una proposta che conferma l’attenzione del Cinema Corso per un cinema capace di emozionare, far riflettere e offrire al pubblico sguardi diversi sul mondo contemporaneo.





