Si è tenuto a Novara l’incontro di presentazione delle linee strategiche e degli strumenti operativi che il Centro Servizi per il Territorio Novara Vco mette a disposizione degli enti del terzo settore per l’anno appena iniziato. Un momento cruciale di confronto tra staff, consiglio direttivo e volontari, oltre 30 le realtà associative che hanno partecipato. Presenti, per la provincia il vicepresidente Andrea Crivelli e, per il comune di Novara Maria Cristina Stangalini, assessore al commercio.
L'inizio dell’anno rappresenta il momento ideale per strutturare formazione, servizi e collaborazioni. Per rispondere alle sfide di un settore in costante evoluzione, il Cst ha svelato i due pilastri della propria offerta: la Carta dei Servizi e il nuovo Catalogo Formazione e Approfondimenti tematici. “Obiettivo dell’incontro è stato fornire una bussola chiara agli enti del terzo settore - spiega Daniele Giaime, vicepresidente del Cst, che ha condotto l'incontro - vogliamo che ogni associazione sappia come accedere ai supporti gratuiti, come orientarsi tra gli adempimenti e come far crescere le proprie competenze professionali e umane. Il ruolo delle associazioni è fondamentale per il territorio, ma per generare impatto sociale serve una formazione costante, solo con competenze solide gli enti del terzo settore possono trasformare le idee in progetti concreti”.
La nuova Carta dei Servizi definisce con precisione requisiti, modalità di accesso e il potenziamento degli sportelli territoriali, garantendo capillarità su tutta la provincia.
Parallelamente, il Catalogo Formazione e Approfondimenti tematici si articola su sei macro aree strategiche pensate per coprire ogni esigenza gestionale e operativa: governance e fiscalità, per una gestione trasparente e a norma; progettazione e bandi, per intercettare risorse e finanziamenti; fundraising, per consolidare le relazioni con i donatori; sicurezza e tutela, formazione obbligatoria per operare in serenità; digitale, strumenti tecnologici al servizio del sociale; persone, il cuore del volontariato, tra motivazione e nuove leve.
Le attività non resteranno chiuse in un’aula: per favorire la partecipazione, il Cst ha previsto un modello ibrido che alterna webinar online a incontri in presenza. Le sedi coinvolte copriranno l’intero quadrante, con appuntamenti già programmati a Novara, Domodossola, Verbania, Borgomanero e Omegna. Partecipare a questi incontri non significa solo formarsi, ma entrare a far parte di una comunità: il confronto diretto con il direttivo e il dialogo tra volontari di realtà diverse restano il motore principale per far nascere nuove collaborazioni territoriali. Tutte le informazioni dettagliate, i calendari dei corsi e le modalità di accreditamento sono disponibili sul sito ufficiale www.ciesseti.eu.








