Attualità - 20 febbraio 2026, 12:27

Istrice avvistato in una valle dell’Ossola: primo riscontro certo nel Nord Piemonte

La Polizia Provinciale del Vco ha immortalato l’animale con una fototrappola: confermato un doppio passaggio. La specie è in espansione dal Centro Italia verso Nord

Istrice avvistato in una valle dell’Ossola: primo riscontro certo nel Nord Piemonte

Che il territorio della provincia del Vco sia ricco di fauna selvatica è cosa ben nota. Popolazioni di ungulati, galliformi alpini, predatori e numerose altre specie di mammiferi e uccelli, con distribuzioni e densità differenti, sono oggetto di osservazioni quotidiane da parte di tutti coloro che frequentano le zone montane del Verbano Cusio Ossola.

Negli ultimi anni, la diffusione di strumenti tecnologici come fototrappole, videocamere e droni ha contribuito in modo significativo a confermare con certezza la presenza di numerose specie animali, soprattutto quelle caratterizzate da un indice di presenza numericamente ridotto. Grazie a queste tecnologie, il personale del Corpo di Polizia Provinciale riesce da tempo a raccogliere immagini e riscontri concreti sulla fauna presente sul territorio.

Spesso, però, le sorprese non mancano, soprattutto quando si tratta di specie la cui presenza era finora solo ipotizzata o basata su segnalazioni non documentate. È quanto accaduto nei giorni scorsi agli agenti della Polizia Provinciale, che durante un controllo periodico delle fototrappole hanno rilevato, in una valle dell’Ossola, un doppio passaggio – andata e ritorno – di un istrice.

Il fotogramma ottenuto rappresenta una conferma certa della presenza di questo roditore monogamo nel territorio, facendo seguito a un paio di segnalazioni ricevute già lo scorso anno, riferite alle aree del Verbano e del Vergante, ma prive di prove fotografiche.

Si tratta del primo riscontro documentato della presenza dell’istrice a nord del Piemonte: fino ad oggi, le segnalazioni certe collocavano la specie prevalentemente nel sud della regione, in particolare nelle zone di confine con la provincia di Savona. L’istrice è infatti una specie segnalata in espansione dal Centro Italia verso nord, probabilmente anche grazie ai cambiamenti climatici sempre più evidenti.

La specie può riprodursi durante tutto l’anno, con cucciolate che generalmente variano da 1 a 3 piccoli (raramente 4). L’unico predatore naturale dell’istrice è il lupo, mentre la volpe può occasionalmente predare i cuccioli. La concentrazione dei parti avviene soprattutto nel mese di febbraio: non è escluso che nei prossimi mesi le fototrappole possano riuscire a documentare anche la presenza di nuovi nati.

comunicato stampa

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