Attualità - 22 febbraio 2026, 15:03

Festa della Cella al Sacro Monte Calvario: omaggio a Rosmini VIDEO

Monsignor Virgil Bercea, vescovo greco-cattolico di Oradea, ospite d’onore della messa solenne a Domodossola

Festa della Cella al Sacro Monte Calvario: omaggio a Rosmini VIDEO

Era gremita ieri la chiesa della Cappuccina per la Festa della Cella che ricorda l'anniversario dell'arrivo di Rosmini al Calvario, nel 1828. I padri del Sacro Monte Calvario, le suore rosminiane, i componenti dell'Associazione Amici di Rosmini e gli ascritti rosminiani hanno festeggiato l'importante evento con i fedeli domesi. Erano presenti il sindaco Lucio Pizzi, le associazioni di volontariato che ruotano attorno al Sacro Monte le donne in costume di Calice, Vagna, Bognanco e Domodossola.

La messa solenne è stata presieduta da monsignor Virgil Bercea vescovo greco cattolico rumeno della diocesi di Oradea ed è stata concelebrata dal rettore del Sacro Monte don Davide Busoni con i confratelli rosminiani, dal vicario episcopale per il vicariato dell'Ossola don Luigi Preioni e dal parroco di Domodossola don Vincenzo Barone con il suo collaboratore don Giuseppe Ottina.

Monsignor Virgil Bercea è venuto a conoscenza della comunità rosminiana grazie a suor Maria Michela Riva un tempo insegnante al Collegio Mellerio Rosmini di Domodossola. La suora era andata a svolgere 22 anni fa un campo scuola in Romania con degli ex studenti rosmiiani e così il gruppo in quell'occasione ha conosciuto il vescovo di Oradea, in seguito l'amicizia è continuata nel segno di Rosmini. Così quest'anno rettore ha pensato di invitarlo in Ossola.

Il vescovo nella sua omelia ha parlato delle sofferenze subite da Rosmini e della sua Beatificazione. «Il tempo chiarifica le cose e la verità traspare, con il papa Benedetto XVI grande teologo siamo riusciti a conoscere meglio Rosmini. Antonio Rosmini- ha detto monsignor Bercea - non ha piegato la testa a nessuna accusa perchè era sicuro nel Signore. Ha accettato la sofferenza come i nostri vescovi hanno accetto la sofferenza durante il regime comunista. In una notte 12 vescovi furono arrestati e sette di loro sono morti nelle carceri. Quello di Rosmini è stato un martirio silenzioso. ll maritirio è in diversi modi martirio sanguinoso martirio rosso e martirio bianco quello che ha subito Rosmini rimanendo fedele alla chiesa e al Signore».

Monsignor Bercea ha portato la sua testimonianza personale «Ho studiato teologia clandestinamente e clandestinamente nel 1982 sono diventato sacerdote. Anche i miei genitori non sapevano nulla. Alla mia ordinazione erano presenti il vescovo, un sacerdote e una laica. Ora ringraziamo il Signore siamo liberi».

Il rettore del Sacro Monte Calvario don Davide Busoni al termine della messa ha donato al vescovo di Oradea una reliquia del Beato Rosmini. «Una delle cose più importanti del pontificato di Papa Leone XIV è la comunione quello vissuto oggi è stato un bel momento di comunione ecclesiale con un vescovo greco cattolico che ci fatto sentire la testimonianza della chiesa dell'Est. Una chiesa che ha sofferto ma che ha saputo donarsi, proprio come Rosmini».


Intervista a Monsignor Virgil Bergea





Don Davide Busoni:




Suor Maria Michela Riva:


Mary Borri

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