Cultura - 24 febbraio 2026, 16:10

Dieci anni senza Paola Ruminelli, l'anniversario sarà celebrato in musica

Cinque concerti tra Villadossola e Domodossola per il decennale della scomparsa, si parte con i tre appuntamenti al Teatro La Fabbrica nella seconda stagione lirico-sinfonica

A dieci anni dalla scomparsa di Paola Angela Ruminelli, il 2026 si apre con un progetto musicale che ne raccoglie l’eredità culturale e civile. Per il decennale, la Fondazione Paola Angela Ruminelli promuove infatti, insieme al comune di Villadossola, al comune di Domodossola e a Tones on the Stones, un calendario di cinque concerti che animeranno la primavera ossolana. Tre si terranno al Teatro La Fabbrica e rientrano nella seconda stagione lirico-sinfonica, uno è previsto in Collegiata a Domodossola e uno al Santuario del Sacro Monte Calvario.

La rassegna è stata presentata ieri pomeriggio al Centro culturale La Fabbrica dal presidente della Fondazione Antonio Pagani, che ha ricordato la figura di Paola Ruminelli, insegnante di lettere e filosofa, fondatrice dell'associazione in memoria del padre Paolo, primo violino dell’Orchestra del Teatro Carlo Felice. Dal suo generoso lascito è nata la Fondazione, con l’obiettivo di portare cultura a Domodossola e in Ossola.

“Per questo decennale – ha spiegato Pagani – abbiamo stretto un accordo importante con i comuni di Villadossola e Domodossola e con Tones on the Stones. L’unione consente di proporre interpreti di altissimo livello e di costruire un anno davvero speciale”. Pagani ha definito Paola Ruminelli “erede ideale dei benefattori Mellerio e Galletti”, sottolineando come, a distanza di tempo, il suo gesto abbia nuovamente generato opportunità per la città. Annunciata anche la pubblicazione di un’antologia che raccoglierà i suoi scritti.

Alla presentazione erano presenti anche il sindaco di Villadossola Bruno Toscani, Gianluca Scandola dei Cameristi della Scala e, in collegamento, Federico Pupo, direttore artistico dell’Opera Carlo Felice Genova. Toscani ha evidenziato i risultati del Teatro La Fabbrica, con abbonamenti che si esauriscono in pochi giorni e un’offerta sempre più ampia, sottolineando come le collaborazioni tra enti producano ricadute positive per il territorio.

Ad aprire la stagione, giovedì 12 marzo alle 21.00 al Teatro La Fabbrica, sarà il ritorno dei Cameristi della Scala con Laura Marzadori al violino solista e Massimo Polidori al violoncello. “Incanti sonori: elegie, romanze e concerti” propone un percorso attraverso oltre un secolo di musica europea, accostando Wolfgang Amadeus Mozart, Gabriel Fauré, Edward Elgar e Ludwig van Beethoven. In programma la Sinfonia n. 13 in fa maggiore KV 112 di Mozart, l’Élégie op. 24 di Fauré, il “Salut d’amour” di Elgar, la Romanza op. 50 di Beethoven e il Concerto in la maggiore KV 219 di Mozart, tra i vertici del repertorio violinistico.

Sabato 18 aprile alle 21.00 la collaborazione con Polimnia Arts Company porterà in scena “La Traviata” di Giuseppe Verdi. L’opera, ispirata al romanzo “La Dame aux camélias” di Alexandre Dumas fils e rappresentata per la prima volta il 6 marzo 1853 al Teatro La Fenice, sarà interpretata dal soprano Greta Cipriani (Violetta Valéry), dal tenore Matteo Mezzaro (Alfredo Germont) e dal baritono Simone Piazzola (Giorgio Germont), con Polimnia Arts Chorus & Orchestra diretti dal maestro Lorenzo Battagion.

Venerdì 29 maggio alle 21.00 chiuderà la stagione al Teatro La Fabbrica il violoncellista Giovanni Sollima con “Sollima Style”. Dopo la “prima” al Teatro Carlo Felice di Genova, l’artista porterà a Villadossola un concerto che intreccia classica e contemporanea, virtuosismo e ricerca sonora.

Tutti i concerti saranno a ingresso gratuito con offerta libera, il cui ricavato sarà devoluto alla Casa di Riposo di Villadossola.

Miria Sanzone

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